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mercoledì 13 agosto 2014

Fagiolini avvolti nella pancetta.


Il mio amico Gianni, che ha un orto curatissimo, mi ha fatto assaggiare i fagiolini gialli.
In effetti si presentano senza filo, dal sapore meno erbaceo rispetto a quelli verdi e molto più teneri.

Purtroppo in casa mia i fagiolini sono sempre guardati con sufficienza e a torto, perché questi sono veramente migliori. Per catturare l'attenzione dei miei due coinquilini, li ho lessati in acqua non salata tenendoli al dente.
Una volta raffreddati ho preso una grande pirofila, ho messo olio di oliva, aglio in polvere, sale e pepe. Li ho mantecati delicatamente con due spatole per insaporirli.
Ne ho fatto dei mazzetti che ho avvolto nella pancetta affumicata, tagliata molto sottile.


Una volta sistemati nella pirofila, su carta da forno, li ho sistemati a mezza altezza in forno già caldo a 200° C, e lasciati cuocere fino a doratura.

I coinquilini hanno apprezzato molto.

domenica 21 luglio 2013

Amazing Tzaziki.





Cosa c'è di meglio dello tzaziki per accompagnare le verdure fresche quando fa molto caldo?

Non saprei...questa salsa greca è fresca, leggera e gradevolissima. E' il classico "raw food" che adoro. Riesce a trasformare dei semplici pomodori in un piatto appagante. Si utilizza per contorno con altre pietanze.

Ingredienti:

1 vasetto di yogurt greco colato e denso (quello della marca FAGE  è perfetto)
2 spicchi di aglio tritati molto finemente
1 cetriolo di media grandezza
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaio di succo di limone
mezzo cucchiaino di sale fino
qualche foglia di erbe aromatiche a piacere come menta, aneto, timo (se gradite, ma anche no) 

Spellare il cetriolo e grattugiarlo, lasciandolo in un colino in modo che perda tutta l'acqua in eccesso.
Tritare finemente gli spicchi di aglio e le erbe se vi piacciono e unirle allo yogurt.
Aggiungere l'olio, il succo di limone e l'aceto.
Aggiungere il cetriolo tritato.
Mescolare e aggiustare di sale.

Lasciare riposare in frigo per almeno un paio di ore e servire.

Minimo sforzo, massimo risultato.

mercoledì 19 giugno 2013

Melanzane con pomodoro e formaggio.







Se avete delle melanzane, provate a tagliarle a fette spesse 1,5 cm e a cospargerle con un poco di sale fino. Lasciatele riposare 15 minuti affinchè si ammorbidiscano, poi sciacquatele con acqua fredda e fatele cuocere su una padella antiaderente unta con un filo di olio a fuoco medio.

A fine cottura, su un lato mettere della passata di pomodoro, un pizzico di basilico o origano e dei pezzetti di formaggio e lasciatelo sciogliere.


Bresaola e rucola.



Questa non è una ricetta, questa è un "salvavita".

Con questo caldo avvicinarsi ai fornelli è un'impresa ardua. Così questa sera ho cenato con un grande piatto di bresaola condita con un filino d'olio di oliva e una spruzzata di limone. Sopra tanta, ma tanta rucola. Perfetto!

sabato 2 marzo 2013

Girella di patate, mortadella e formaggio.



Vi ricordate che in qualche post fa, esattamente in occasione della ricetta della Mattonella di patate prosciutto cotto e mozzarella., vi avevo raccontato di avere comprato 25 kg. di patate?

Ormai le ho finite, ma vi assicuro che per un po' a casa mia sembrava la "Fiera della patata".

Molto buone e deacidificanti per l'oraganismo: agiscono positivamente sull'ambiente acido nello stomaco. Se vi piace capire come funziona l'equilibrio acido-base vi suggerisco di andare a leggere qualche articolo sul sito ufficiale del Metodo Kousmine.

Tornando alla ricetta, questa volta ho creato un rotolo di patate farcito con formaggio e mortadella.
No vi sto nemmeno a raccontare quanto era buono. Ora vi spiego.

Ingredienti:
1 kg. di patate
sale, pepe e noce moscata a vostro piacimento
100 gr. di parmigiano
50 gr.burro
1 tuorlo
fette sottili di mortadella
formaggio a fette Tilsiter o quello che avete in casa
2 fogli di carta forno

Procedimento:

Lessare le patate, sbucciale e passarle ancora calde allo schiaccia patate dentro una ciotola. 
Unire, il burro, il parmigiano, aggiustare di sale, pepe e noce moscata, amalgamare.
A composto tiepido aggiungere il tuorlo e mantecare fino ad assorbimento.
Stendere la palla di patate su un foglio di carta forno.
Sovrapporre un secondo foglio di carta da forno e con un mattarello, formare un rettangolo di spessore regolare di 1 centimetro.


 Togliere la carta e distribuire sopra la mortadella e il formaggio.


Arrotolare aiutandovi con la carta da forno e chiudere a salame.

 
Lasciare riposare in frigo un'ora. 
Togliere la girella dalla carta e tagliarla in 14-16 fette.


Sistemare le fette su una leccarda coperta di carta forno e arricchirle  con poco parmigiano e un fiocchetto di burro su ciascuna.


Cuocerle in forno statico a 200° C per 15 minuti nella parte media.
Servire calde con un contorno di verdura. Io avevo scelto gli spinaci lessati.


domenica 3 febbraio 2013

Cavolo cappuccio viola e carote.



Ieri è stata una giornata, dal punto di vista climatico, veramente difficile. Ha piovuto a dirotto da metà mattina, fino a notte inoltrata; con raffiche di vento molto forti.
Era necessario cucinare qualcosa di gustoso, riscaldante, ma anche che appagasse la vista, perché come recita una antico detto "prima si mangia con gli occhi e poi con la bocca".
Anzichè proporre una Vellutata viola di cavolo cappuccio  ho optato per un contorno dai forti contrasti.

Così, in accompagnamento alle bistecchine di pollo agli aromi, ho cucinato del cavolo cappuccio viola, carote; guarniti con semi di sesamo tostati.
Un pasto leggero, saporito e appagante dal punto di vista cromatico.

Il cavolo cappuccio, l'ho tagliato a listarelle e fatto stufare in padella con un filo d'olio d'oliva, sale, dado granulare vegetale e mezzo bicchiere di acqua.
Le carote le ho stufate a parte, con mezzo bicchiere di acqua, un filo d'olio d'oliva, una piccola noce di burro, sale iodato.

Giunti a cottura di entrambi i vegetali, li ho assemblati velocemente tra di loro e di portati in tavola, guarniti di semini di sesamo precedentemente fatti tostare in padella.

mercoledì 30 gennaio 2013

Mattonella di patate, prosciutto cotto e mozzarella.


Vi è capitato di comprare una quantità enorme di patate per via di un'offerta? Beh, a me sì e non solo una volta.
Infatti qualche settimana fa, mi sono innamorata di un enorme sacco di patate da 25 kg.
Tra le diverse varianti con cui cucino questo vegetale c'è anche questa mattonella che, a noi piace in modo particolare. Anche perché una volta fatto il puree, lo si divide ed una parte rimarrà così come accompagnamento a delle salsicce ed il resto lo si arricchirà di un tuorlo e più parmigiano e sarà la base per la mattonella di questo post.
Le dosi che vi inserisco sono a dir poco dozzinali, poiché io uso uno stampo per plum-cake 13x25, ma se preferite usate uno stampo diverso, con altre dimensioni.

Ingredienti:

6 patate medie bollite e passate allo schiacciapatate
200 gr.prosciutto cotto di prima qualità
4 mozzarelle di bufala tagliate a fette e lasciate sgocciolare in un colino
latte per stemperare la purea di patate
parmigiano grattugiato, sale e pepe a vostro piacimento
1 tuorlo
burro e pane grattugiato per lo stampo

Procedimento / Directions


Passiamo allo schiacciapatate i tuberi ancora caldi.


Ottenuto questo risultato, andiamo a mettere tutto in un tegame altocon l'aggiunta di parmigiano, il tuorlo, sale, pepe.
Mescoliamo grossolanamente. Accendiamo il fuoco e poco alla volta aggiungiamo il latte per stemperare la purea e formare il nostro puree.


Fatto il purè, aspettiamo che diventi di una temperatura accettabile, tanto da riuscire ad inserirlo nella saccapoche.
Prendiamo lo stampo che abbiamo scelto per questa ricetta, imburriamolo e facciamo attaccare al velo di burro del pangrattato.

1) Stendiamo uno strato di purè.
2) Copriamo con uno strato di prosciutto cotto.
3) Copriamo il prosciutto cotto con delle fettine di mozzarella di bufala.
4) Terminiamo con uno strato di purea di patate che copriremo con della carta da forno. La carta serve per compattare la mattonella senza fare sprofondare il vostro palmo, ma anche come protezione in cottura.

Facciamo tanti strati 1+2+3 tante volte quante ne servono per riempire lo stampo.



Mettiamo in forno caldo a 180°C, modalità statica a mezza altezza per 30 minuti, con sopra la copertura di carta.
A fine cottura scopriamo e lasciamo cuocere altri 5 minuti.
 

 Lasciamo raffreddare, capovolgiamo su un piatto da portata.
Scaldiamolo al microonde o di nuovo in forno e portiamo in tavola.
 

domenica 30 dicembre 2012

Verza e salsiccia in padella.



I cavoli verza si posso cucinare in tanti modi diversi. E' un ortaggio invernale e lo si inizia a trovare da ottobre fresco e a buon prezzo, almeno fino a febbraio.
Al momento dell'acquisto è necessario fare attenzione a che sia sodo con foglie di un bel colore e senza macchie nè buchi.
Una volta acquistato, va sistemato in frigorifero, all'interno di una sacchetto di carta, senza essere lavato e consumato entro 5 giorni.
La verza contiene vitamina A, C e K. Molto ricca di sali minerali, contiene poche calorie ed aha un ottimo petere saziante.

Detto questo, oggi vi presento una ricette molto golosa, ovviamente per chi come me ama i broccoli, i cavoli e le verze.

Ingredienti per una padella da 28 cm.:

1 cipolla bianca o porro
600 gr. di salsiccia fresca all'aglio
1 verza già pulita di medie dimensioni
mezzo bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe a piacimento

Soffriggere la cipolla in olio e.v.o., poi unire la salsiccia privata del budello e sbriciolata.
Rosolarla e bagnare con il vino bianco che farete sfumare a fuoco vivo.
Lasciar cuocere per 10 minuti, mescolando ogni tanto.
Prendere la verza e dopo averla pulita, tagliarla a striscioline ed unirla alla salsiccia.
Rimescolare bene ed aggiungere sale e pepe.
Lasciare cuocere a fuoco medio con il coperchio per almeno 15 minuti.
Togliere il coperchio e lasciare cuocere ancora 5 minuti, rimescolando finchè l'acqua non si sarà asciugata.


sabato 1 dicembre 2012

Minestrone di verdure.


Il tempo passato in cucina non è mai tempo buttato alle ortiche, poiché ogni sacrificio ripagherà sia in quelle giornate in cui si è sempre di corsa, sia dal lato economico.

Nel mio caso quando si tratta di tagliare le verdure per il minestrone, preferisco dedicarmi a grandi quantità perché si sporca il piano di lavoro una sola volta e posso avere nel freezer la scorta pronta all'uso.

Scegliere le verdure migliori ed in base a quelle confezionarlo è sempre piacevole.
Questa volta ho comprato fagiolini, verza, carote, porri, sedano, zucchine e patate. Preparata questa base, una parte la cucino subito e la rimanente la suddivido in porzioni da 250 gr. e la ripongo in freezer.


Quando decido di utilizzarle le metto in pentola a pressione con acqua, sale e del dado granulare privo di glutammato. Eventualmente aggiungo altre verdure fresche e farro o riso.
Incoperchio e conto 10 minuti di cottura a partire dal fischio della valvola. Olio e.v.o. a fine cottura.


 Minimo sforzo, massimo risultato ^__*.

domenica 16 settembre 2012

Panini semidolci alla zucca.



Dovete sapere che sono ormai 10 anni che mia nonna, ogni mattina con qualsiasi tempo, parte da casa e va al cimitero a trovare suo marito, mio nonno. Durante il tragitto, lungo poco più di un chilometro, il caso vuole che questa dolce ed arzilla vecchietta, costeggi l'area dedicata agli orti dei pensionati.

Ogni giorno, dal momento che questi orti sono frequentati da persone del paese, che lei conosce benissimo, soprattutto d'estate, le vengono regalati ortaggi buonissimi. C'è stato il momento  dell'insalata: insalata a pranzo e a cena. Ora però, ha trovato un nuovo pusher...quello delle zucche!! Wow, non vi dico come ne siamo felici.

Un giorno a pranzo, prima che io sapessi di questo suo nuovo "fornitore", mia nonna mi dice di avere della polpa di zucca già cotta. Chiedo se me ne può dare un po' perché avrei intenzione di fare i panini alla zucca. Come il mago Casanova, la nonna torna dal cucinotto con una scatola contenete un chilo di polpa meravigliosa.

Ed è con quella polpa che ho fatto questi panini  deliziosi.

Ingredienti:
400g di polpa di zucca già cotta e pulita
400g di farina 00
200g di farina manitoba
50g di burro morbido a pezzi
50 ml di latte tiepido
3 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di sale
15g di lievito di birra

Sciogliamo il lievito nell'acqua insieme ad un cucchiaino di zucchero.
Versiamlo sulla farina e mescoliamo.
Aggiungiamo la polpa di zucca, il burro e lo zucchero rimanente ed il sale.
Impastiamo per circa 10 minuti. Finché non si sarà formata una palla liscia e soda.

Trasferiamola in una terrina, copriamola e la lasciamo lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore). Interrompiamo la lievitazione e dividiamo la palla in 13 pezzi.
Con 12 facciamo delle palline mentre con una facciamo i piccioli delle mini zucche
Con un dito, facciamo un profondo avvallamento al centro delle palline e inseriamo il picciolo.
Trasferiamo le zucchette su una teglia coperta da carta forno, copriamo e lasciamo lievitare per 30'.


Quando il cuore batte per una zucca, nascono sapori meravigliosi.

domenica 15 luglio 2012

Fagioli alla Terence Hill.


In famiglia amiamo i film western con Bud Spencer e Terence Hill. In particolare "Lo chiamavano Trinità" con la mitica scena in cui Terence Hill mangia i fagioli.
Piccolo aneddoto che lui stesso ha raccontato in una intervista a Che tempo che fa, che per girare quella scena in modo convincente, non mangiò per due giorni.
Il Nano da Giardino, la prima volta che ha visto questo film aveva sette anni, inutile dire che il giorno dopo ha chiesto di poter avere i fagioli che aveva visto la sera prima.

Questi fagioli li mangiavo da piccola a casa della nonna materna. Con l'aggiunta a fine cottura di qualche uovo. Mio nonno li chiamava i "Fagioli del peòn".

Ingredienti:

500 gr. di fagioli Borlotti o se li avete 300 di Spagna, 300 rossi e 150 di cannellini
1 spicchio di aglio
prezzemolo abbondante
numero di uova a piacere
olio evo
1 noce di burro
100 gr. pancetta affumicata a dadini (io non l'ho messa)
concentrato di pomodoro
sale e pepe nero
abbondante pane per accompagnamento.


Tritare il prezzemolo con lo spicchio di aglio e soffriggere nell'olio e.v.o. e la noce di burro, aggiungere la pancetta, e fare soffriggere per un paio di minuti, a fuoco medio. Mettere i fagioli lessati, mescolare e cuocere per qualche minuto.
Inserire dieci centimetri di concentrato di pomodoro e un po' di acqua calda, mescolare e cuocere con il coperchio per 10 minuti, a fiamma bassa.


Poco prima del termine della cottura io mi ricavo un cerchio tra i fagioli (vedi foto) e rompo un uovo, incoperchio e lo lascio cuocere, senza toccarlo più. Se vi piace con il tuorlo a crudo bastano pochi minuti. Io non lo gradisco ed allora inserisco l'uovo appena ho stemperato la passata di pomodoro e cuocio per 10 minuti.


 Ora i fagioli sono pronti.


Gustatevi anche la scena, che ha fatto deglutire a vuoto milioni di spettatori.

sabato 23 giugno 2012

SPICCHI DI CARCIOFI SABBIOSI


Giuro che questa ricetta non contempla la sabbia tra i suoi ingredienti. E' solo un modo divertente di definire questi carciofi sfiziosi.

Ingredienti:

una confezione di carciofi in spicchi surgelati
pane grattugiato
erbe aromatiche a piacere, sminuzzate
uno spicchio di aglio piccolo 
olio e.v.o. + un un dito d'acqua
sale

Scongelare i carciofi e cuocerli in una padella con l'olio e.v.o, l'acqua e lo spicchio d'aglio. Aggiustare di sale e cuocere con il coperchio. Una volta cotti ed asciutti, aggiungete il pane grattato con le erbe aromatiche che preferite, e rigirare i carciofi in modo da rivestirli tutti con il pan grattato.

Impiattare. Tocco finale, un spruzzatina di limone.

POMODORI FRESCHI RIPIENI


Quando sento parlare di pomodori ripieni, penso automaticamente a quelli cotti al forno, invece invitata ad un pranzo in occasione di una cerimonia, mi sono stati serviti dei pomodori freschi ripieni, veramente deliziosi.

Li ho apprezzati così tanto che ho fatto mia la ricetta e l'ho reinterpretata.

Ingredienti:

5 pomodori tondi lisci grandi
1 vasetto di filetti di tonno
4 uova sode
maionese di buona qualità
cereali di vostro gusto (orzo, riso, farro...)
foglie di menta (o pepe rosa, rucola, scalogno)
sale, pepe
4 ore di riposo in frigo

Lavare i pomodori, tagliarli a metà e svuotarli con uno scavino. Salare l'interno e lasciarli scolare capovolti.
Cuocere 3 manciate di cereali in acqua bollente e salata.

Intanto schiacciare con i rebbi della forchetta il tonno, tagliare a coltello le uova sode, aggiungere sale e pepe. Mescolare


Una volta raffreddati i cereali, aggiungerli all'impasto con la maionese. Mescolare ed eventualmente aggiustare di sale.

Riprendere i pomodori, senza lavare l'interno, aiutandovi con un cucchiaio li riempirete con l'impasto di tonno, uova e cereali. Per guarnire qualche fogliolina di menta.



Che dire? Sono buonissimi, freschi, saporiti, sazianti. Li adoro.
Si posso portare a pranzo al lavoro, ad un pic-nic.
Soprattutto si prestano a tantissime varianti. Mantenendo la base di uova sode e tonno, metterei dei capperi tritati o se non piacciono, della rucola, o del pepe rosa, dello scalogno tritato.
Non ponete limiti alla fantasia e godetevi questo pomodori strepitosi.

RAPE ROSSE SAPORITE



Questa è una ricetta furbissima: è economica e non necessita cottura, perciò è perfetta in questi giorni di grande caldo. E' anche un modo per mangiare qualcosa di diverso. Non so voi, ma in casa mia le rape prima d'ora non erano mai entrate.
Le ho comprate per curiosità e soprattutto, perchè avevo intenzione di lasciare i fornelli spenti.
Però, ve lo anticipo subito, se volete assaporarle al loro massimo, questa ricetta va preparata un giorno per l'altro.

Ingredienti:

una confezione di rape rosse cotte sottovuoto
1 spicchio di aglio
7 noci
3 cucchiai di ottima maionese
sale e pepe
1 giorno di riposo in frigorifero

Tagliare al coltello le rape, sminuzzare lo spicchio d'aglio, rompere le noci e sminuzzare anche i gherigli.
Aggiustare con sale e pepe ed amalgamare il tutto con 3 cucchiai di maionese.
Coprire con pellicola e lasciare riposare in frigo per un giorno.

domenica 4 marzo 2012

Cipolle al curry.


Il curry era per me una spezia sconosciuta, nessuna delle donne della mia famiglia, dalle quali ho imparato a cucinare, l'aveva mai utilizzata.
La sua scoperta avvenne durante la visione di un film “Non ti muovere”.
C'è una scena in cui marito e moglie cenano insieme mangiando come contorno le cipolle al curry.
"Tin!. Mi si accese subito una lampadina " Vado in internet a vedere cosè......uhm..sembra buono"
Il giorno dopo andai ad acquistare questa polvere sconosciuta e profumata e mi cimentai nella preparazione di un paio di cipolle rosse, tagliate grossolanamente a spicchi con un filo d'olio e sale, in una padella ben calda ed abbondante curry.

Meraviglioso fu il virare del rosso delle cipolle ai toni caldi del curry, per non parlare del profumo.
Da quel momento io ed il curry non ci siamo più lasciati.
E che dire del pollo al curry? Favoloso.

Grazie al curry (sembra una battuta!!!! ahahahahaha), ho vinto anche il mio primo Giveaway (fortuna del principiante?) del Blog Comida de Mama, quando ancora avevo il vecchio blog.


Fu il mio commento sulle polpette al curry a farmi vincere.
Prima di tutto la polpetta è per me il cibo della memoria: da piccola avrei anche potuto scoppiare a furia di mangiare polpette. La polpetta per me è casa, mamma, nonne, infanzia. La polpetta a casa mette tutti d'accordo. E' un cibo democratico. Con il curry è un piatto magico.
Quelle di Calycantus sono anche raffinate: piccole, ben fatte. La fotografia è così bella che sembra un bracciale di polpette.
Un'accortezza che non avevo mai letto prima: bagnarsi le mani prima della creazione delle palline. Ecco perché le mie hanno delle forme assurde!

sabato 3 settembre 2011

Ravanelli e feta.

In questi ultimi giorni di grande caldo, non ho voglia di cucinare.
Perciò bisogna fare di necessità virtù. Serve una preparazione veloce, gustosa e rinfrescante.

Lavare e tagliare una quantità di ravanelli che vi soddisfi.
Tagliare a cubetti della feta, aggiungere semi a piacere. Io ho inserito semi di papavero e sesamo precedentemente passato in padella.

Ed ecco un piatto veloce e gustoso da mangiare così, in purezza.
Il gusto base dei ravanelli bilancia ottimamente la sapidità della feta.
I semi conferiscono croccantezza e coreografia al piatto. Secondo me andrebbe bene anche servito in bicchierini per un aperitivo.


giovedì 30 giugno 2011

Crema di peperoncini piccanti.

Ho la fortuna di conoscere tante persone generose e che mi voglio bene. Ma cosa fare quando una di queste mi regala una cassa di peperoncini piccanti???


La mitica purea detta anche TNT.


INGREDIENTI:

Peperoncini piccanti freschi, sale, olio evo, aceto bianco. 
Non è un ingrediente, ma è fondamentale: indossate i guanti!

Lavare esternamente tutti i peperoncini. Tagliare la parte verde e svuotarli dai semi.

Sbollentarli in acqua ed aceto, con la seguente proporzione: 50 gr. di aceto per litro d'acqua.

A peperoncini scolati e freddati, metterli nel frullatore con sale (10 gr. per 100 gr. di peperoncini) e qualche cucchiaio di aceto. Il composto finale dovrà essere totalmente cremoso.

Preparare una ciotola, inseririvi un colapasta che a sua volta conterrà un tovagliolo, o stoffa pulita che sacrifichere per questa preparazione.
Rovesciarvi il frullato di peperoncini.
Sgocciolare per una notte.

Il giorno dopo si prende la purea addensata.

La stacchiamo piano piano e la lasciamo cadere in una ciotola.

Siccome il sale è un conservante lo aggiungiamo ulteriormente nell'ordine di due cucchiaini. Qualche cucchiaio di aceto e aggiungere l'olio fino a raggiungere la densità preferita.



Inserire la purea in vasetti sterili ed adatti al calore e pastorizzare per 20 minuti.

Questa preparazione si può conservare in luogo fresco ed asciutto per svariati mesi, ma io un pò me la gusto subito.


venerdì 29 ottobre 2010

Semi di zucca salati.


Avete intagliato la zucca per celebrare Halloween ed ora siete pieni di semi?
Lavateli accuratamente sotto acqua fresca corrente e separateli dalle parti filamentose. Coprire una teglia con carta da forno, mettervi i semi di zucca salati e farli tostare nel forno a 200°C fino a quando saranno ben dorati. Forno statico.


Oltre ad essere squisiti, sono ricchi di acidi grassi essenziali, omega-3 e omega-6, vitamine B ed E e minerali.