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lunedì 2 gennaio 2017

52 settimane piano di risparmio




Per molti e forse troppi è difficile in questo periodo arrivare a fine mese. Perciò ci si interroga come risparmiare, magari cambiando supermercato, cambiando abitudini nella routine quotidiana.L’anno scorso mi sono affidata al Kakebo, e devo dire che con una spesa iniziale quasi 11 euro, ho potuto monitorare le spese di un anno intero, capendo dove stavo spendendo troppo e poter così correggere il tiro.
Quest’anno appena iniziato invece la mia sfida è un piano di risparmio spalmato sulle 52 settimane. In cui, alla 52° settimana potrete contare su un bel gruzzoletto: € 1.378,00.
Il meccanismo è molto semplice: la prima settimana metterete da parte 1 euro, la seconda settimana 2 euro, la terza 3 euro e così via… In questo modo gli importi più esosi saranno concentrati su Dicembre; mese in cui possiamo beneficiare della tredicesima.
Succede anche che possa essere preferibile iniziare al contrario: la prima settimana si mettono da parte 52 euro, la seconda, 51, la terza 50 e così via.
Oppure se avete le entrate molto variabili, consiglio di farvi un prospetto in excel che contenda numero di settimane ed importi corrispondenti e versate l’importo che potete in quel momento. Esempio siamo a giugno e l’azienda mi riconosce il premio di produzione, perciò decido di versare i 52 euro che corrispondono all’ultima settimana di dicembre. Coloro la casella dei 52 euro, così versando fino a completare tutte le 52 settimane.

Trovo che sia una sfida molto interessante. Potete farvi lo schema in autonomia, oppure affidarvi a pdf preconfezionati che trovate in rete.

sabato 8 dicembre 2012

Pasto non convenzionale.



Ieri e oggi a Bologna è nevicato. E' in queste giornate che dobbiamo ricordarci di dare da mangiare a quei pochi uccellini rimasti.

Questo pare aver gradito molto il pasto, tant'è che si è trattenuto un po' per un riposino digestivo.

Ingredienti:

spighe di panico
semi misti come miglio, lino, sesamo, ravizzone, niger, scagliola, avena decorticata.
miglio impastato con burro (al centro)

Servire freddo, vicino ad una siepe ed attendere che gli ospiti arrivino.

domenica 2 settembre 2012

Riordinare.

Riutilizzare le confezioni di cereali per ordinare i libri.


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Ordinare le buste delle sementi, utilizzando un album per foto.

 
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Tenere i flaconi in vista e a portata di mano, sfruttando tutto lo spazio disponibile.


mercoledì 15 agosto 2012

Quadro con colori a cera sciolti.



Ho usato dei colori a cera Crayola nuovi di zecca. Ho incollato i colori a cera sulla tela utilizzando la colla a caldo. Ho fatto sciogliere la parte centrale usando il calore prodotto da un asciuga capelli.
Per scioglierli dovete posizionare i colori a cera in alto, in modo che colino verso il basso.

E' vivamente consigliabile coprire le superfici che potrebbero macchiarsi.


Ci sono tanti tutorials su YT.



martedì 19 giugno 2012

GESSETTI FATTI IN CASA



Una delle nostre attività preferite da fare fuori casa, è disegnare con il gesso sulla strada. Io ed il Nano da Giardino, un giorno stavamo parlando se fosse stato possibile fare questi gessetti con le nostre mani, dal momento che ne consumiamo in grandi quantità. Mi sono detta, proviamo!
Ho cercato in internet delle ricette facili e questa secondo me è la migliore.
Alla fine è stato un bel divertimento.

Che cosa serve:
• tubi di carta igienica o tubi confezionati da voi con del cartoncino
• Forbici
• Carta da forno
• Colla stick
• Nastro adesivo largo.
• contenitori usa e getta per impastare i vari colori
• cucchiai di plastica
• tubetti di tempera
• acqua
• 1 kg. di gesso (pagato 1,20 euro)
• cartoncino
• vecchia tovaglia per i giochi che si può sporcare


La prima cosa da fare è rivestire i tubi di carta da forno e chiudere un'apertura con il nastro adesivo. Oppure li dovete confezionare incollando al cartoncino la carta da forno. Tagliare in due il cartoncino, chiuderlo in lunghezza e da un lato.
 

Sconsiglio di utilizzare un imbuto di plastica, ma di costruirne uno utilizzando mezzo cartoncino, rivestito di nastro adesivo.

AVVERTENZE:dal momento che inizierete ad impastare il gesso, con l'acqua e la tempera, dovrete avere tutto pronto, poiché il gesso si solidifica nel giro di qualche minuto.

Quando avrete finito, lavatevi le mani in un secchio o con un innaffiatoio, sull'erba o sulla strada. Non utilizzare il lavandino di casa poiché rischiereste di ostruirlo con i residui di gesso.

Prendere un bicchiere di plastica e versarvi un dito d'acqua, inserire un paio di centimetri di tempera o più e mescolare. Come mostra con entusiasmo, l'amico del Nano da Giardino.


Aggiungere tanto gesso da ottenere una crema non troppo dura, meglio delle due un po' liquida, altrimenti non scenderà dall'imbuto. Semmai aiutarsi con il manico di un cucchiaio.

Quando farete scendere la miscela all'interno del tubo, battete un po' sul tavolo in modo da compattarla.

Battere leggermente sul tavolo.

 
A mano a mano che riempite i tubi, sistemateli in modo che non cadano e lasciateli ad asciugare al sole. Dopo quattro ore, potete delicatamente, aprire il cartoncino e lasciare ad asciugare ancora, più si asciugano più scriveranno bene e non si spezzeranno. Dopo un giorno di asciugatura al sole il gesso è pronto.

Sono utili per messaggi d'affetto tra cugini ^_^

mercoledì 13 giugno 2012

Riciclare i vasetti degli omogeneizzati. N.2


Un barattolino di queste dimensioni lo potere tranquillamente portare in borsa, con la dose per la settimana di quello che serve per arricchire uno yogurt.
A volte metto dello sciroppo d'acero, altre volte delle mandorle. Ma ultimamente ho scoperto lo psillio e la crusca di psillio. Formidabili!!!
Per saperne di più iniziate a leggere qualche info qui


Minimo sforzo, massimo risultato ^_^.

Riciclare i vasetti degli omogeneizzati. N.1



Ci sono infinite possibilità circa il riutilizzo di questi vasetti che adoro. Ovviamente quello che io prediligo, è il loro prezioso aiuto in cucina.
Solitamente compro le spezie a peso dal mio erborista di fiducia. La quantità giusta che stia in un vasetto per omogeneizzati, poichè con una quantità maggiore, rischierei di non utilizzarla nel rispetto della scadenza. Lo stesso stoccaggio lo riservo anche ai decori per i miei dolci. Non amo avere sacchetti di plastica ammassati in un contenitore. Meglio avere tutto a vista, così posso controllare.
Quando rientro a casa suddivido le spezie o altro, in questi piccoli contenitori e scrivo sempre la data di scadenza nel fondo del barattolo.


Credo sia veramente un bellissimo modo per gestire piccole quantità di alimenti, con dei contenitori che hanno ancora tanto da dare e per di più, con il passaparola, non avrete difficoltà a reperirli gratuitamente.

mercoledì 1 febbraio 2012

Formine di burro e semi...per pennuti.


Da quando abito in campagna, ho visto di anno in anno, diminuire drasticamente il numero di passerotti, merli, pettirosso.

I motivi sono tanti, ed in questi giorni c'è un ostacolo in più: il gelo che stringe tutto nella sua morsa. Ho deciso così, anche quest'anno di cucinare per i miei piccoli amici pennuti, nella speranza di aiutarli a sopravvivere a questo inverno. So che potrebbe interferire con il processo di selezione naturale, ma personalmente ritengo che oggi di naturale sia rimasto ben poco. Proprio il loro numero esiguo non è naturale. Quindi dobbiamo aiutarli. What a Face

Per chi volesse fare altrettanto, ho fatto le foto passo passo su come preparare delle golisissime palline di grasso da attaccare a rami, terrazze, ma anche da lasciare in terra, magari riparati dalla neve.


INGREDIENTI:
1 panetto di burro/margarina vegetale (o se riuscite e procurarevelo del lardo macinato di maiale ma che impasterete a freddo) Per la versione VEGAN ecco il link per fare una margarina casalinga. QUI.
semi vari come miglio, sesamo, papavero, girasole, lino, pane secco grattugiato.
Stampini, filo



Scioglilere il burro in una casseruola. Quando sarà liquido, versarlo in un piatto ed aggiungere i semi ed il pane. Sarà una ricetta un pò particolare perchè vi dovrete regolare da soli sulla consistenza giusta, anche se direi un buon 3/4 di semini e il resto di grasso. Mescolate


Per estrema comodità utilizzo gli stampini di silicone. Inizio a riempire a metà e appoggio il filo.


Lo inserisco un poco più giù.


E finisco di aggiungere il composto.



Si fanno riposare in freezer per qualche ora. Io li ho lasciati una notte e si estraggono.







La pappa è pronta!

Con questa ricetta partecipo al CONTEST