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domenica 6 novembre 2016

Voulevant con prosciutto San Daniele, porcini e mandorle.





Comprate dei voulevant di buona qualità e farciteli con:
250 gr. Philadelphia o mascarpone
100 gr. prosciutto crudo San Daniele
10 gr. funghi porcini ammollati
20 mandorle o gherigli di noci

In un mixer tritare le mandorle con i porcini ed il prosciutto.
Mettere il trito insieme al formaggio e amalgamare con un cucchiaio.
Porre il composto in una sac a poche e farcire i voulevant.

martedì 21 luglio 2015

Bouquet di frutta fresca.




Quando si è invitati ad un pranzo o ad una cena sorge automaticamente la domanda: "Che cosa porto?". Con questo caldo la mia creatività si è scatenata  creando un bouquet di frutta fresca, pronta per essere mangiata! Non vi dico il profumo, mentre lo allestivo. Ora è al fresco in frigo e spero che possa essere apprezzato dagli altri invitati, alla cena di questa sera.
E allora sia: "Frutta fresca per una grande festa!".

Occorrente:
recipiente carino
spugna da fiorista
coltello
insalata iceberg
spiedini
frutta fresca (mele, uva, kiwi, fregole, melone, ananas, ecc..)

Pulire e tagliare la frutta
Riempire il vaso con la spugna da fiorista;


coprire la spugna con foglie di insalata iceberg, che è la più resistente, fissandola con qualche stuzzicadente;


infilare la frutta negli spiedini cercando di dare una forma armoniosa al bouquet;




 coprire con nylon da fiorista e riporre in frigo fino al momento di servire.

domenica 26 ottobre 2014

Purple Deviled eggs


Queste simpatiche uova sono note in America come Deviled Eggs.
Sono uova bollite, svuotate del tuorlo e farcite con il tuorlo stesso sbriciolato ed insaporito con vari aromi. Non c'è una ricetta precisa per il ripieno, poiché basta la vostra fantasia.

Bollire le uova per 8 minuti e farle raffreddare.
Sbucciare le uova e immergerle in una pentola in cui avrete messo acqua a sufficienza per coprire le uova e tagliato a cubetti una rapa precotta. Riponete in frigorifero la pentola con il contenuto, per 3 ore, per avere una colorazione come la mia, più lascerete immerse le uova, più assorbiranno il colore viola e un leggero sentore di rapa.

Prendere le uova dopo il trattamento per la colorazione.
Tagliatele a metà e con delicatezza togliete tutti i tuorli e metteteli in una terrina.
Io ho aggiunto a mio gusto, quindi in modo veloce senza pesare:
un filetto di tonno e l'ho pestato bene con la forchetta
i tuorli anch'essi ben pestati
sale
pepe nero
un cucchiaino di scalogno tritato in modo molto fine.
Ho amalgamato il tutto e in assenza della saccapoche, me ne sono fatta una con un sacchetto per alimenti.

Per il ripieno davvero serve solo la vostra fantasia. Potete utilizzare erbette aromatiche, capperi, concentrato di pomodoro, paprika, ricotta, ecc...

I futuro proverò a colorare le uova anche con altri colori. Leggendo su vari siti ho scoperto che si possono utilizzare le acque di cottura del cavolo viola per il blu, spinaci freschi per il verde, curcuma per il giallo.

mercoledì 13 agosto 2014

Fagiolini avvolti nella pancetta.


Il mio amico Gianni, che ha un orto curatissimo, mi ha fatto assaggiare i fagiolini gialli.
In effetti si presentano senza filo, dal sapore meno erbaceo rispetto a quelli verdi e molto più teneri.

Purtroppo in casa mia i fagiolini sono sempre guardati con sufficienza e a torto, perché questi sono veramente migliori. Per catturare l'attenzione dei miei due coinquilini, li ho lessati in acqua non salata tenendoli al dente.
Una volta raffreddati ho preso una grande pirofila, ho messo olio di oliva, aglio in polvere, sale e pepe. Li ho mantecati delicatamente con due spatole per insaporirli.
Ne ho fatto dei mazzetti che ho avvolto nella pancetta affumicata, tagliata molto sottile.


Una volta sistemati nella pirofila, su carta da forno, li ho sistemati a mezza altezza in forno già caldo a 200° C, e lasciati cuocere fino a doratura.

I coinquilini hanno apprezzato molto.

venerdì 1 agosto 2014

Petit Pois pecorino e pepe nero.



Stavo sperimentando un impasto di frolla salata, quando ho pensato di fare uno stuzzichino per un aperitivo. Di quelli che ti restituiscono la pace interiore quando rietri a casa, dopo una giornata di lavoro: birra fresca e piccoli appetizer dal carattere deciso.
In questo modo sono nati questi Petit Pois al pecorino e pepe nero macinato al momento.

Lo stampino che ho usato è molto piccolo, per darvi un'idea, è pari al diametro di una moneta da 1 euro.

Ingredienti:

200 gr. di farina 0
100 gr. di pecorino grattugiato
100 gr. di burro freddo a dadini non salato
5 cucchiai da minestra di acqua molto fredda
abbondante pepe nero macinato al momento, circa 5 gr.

Mescolare la farina con il pecorino, il sale ed il pepe nero, che andrebbe macinato al momento.
Inserire il burro freddo a dadini. Iniziare ad impastare velocemente con la punta delle dita o inserire questi ingredienti nel mixer, dando qualche giro, fino ad ottenete una consistenza sabbiosa.
Aggiungere l'acqua fredda e lavorare il meno possibile, cercando allo stesso tempo di creare una massa omogenea.
Avvolgerla nella pellicola e lasciare riposare per 1 ora in frigo.
Stendere l'impasto di 3 millimetri di spessore e ritagliare con uno stampino piccolo. Va bene anche di forma diversa, ma rispettare le piccole dimensioni è fondamentale, perchè qui risiede la golosità della preparazione.


Si sistemano sulla carta da forno.


Cuocere a 180°C a metà del forno in modalità statica per circa 8/10 minuti o finchè siano dorati.
In cottura non si allargano ma si alzano.


Tolti dal forno li potete mettere subito in una ciotola foderata da un tovagliolo. Stappate la vostra birra preferita e buon relax.

domenica 13 ottobre 2013

Mazzancolle in padella.



Io cucino il pesce un paio di volte all'anno. E dopo l'incidente di Fukushima, ho pensato di smettere definitivamente. Infatti la maggior parte del pesce che mi piace proviene dall' Oceano Pacifico.
Ieri però, su richiesta di mio marito, ho cucinato le mazzancolle, nel modo più semplice che io conosca.

Prima di essere cucinato, a questo tipo di pesce, deve essere tolto il filamento nero che lo attraversa. Purtroppo, mi è capitato in vari ristoranti, che mi venissero servite senza la dovuta pulizia. Così, ho smesso di andare nei ristoranti e lo cucino a casa mia. Molto meglio arrangiarsi.

Questo è il metodo che uso per togliere "l'intestino" .
Si parte guardando la coda della mazzancolla e si contano 3 anelli, come indicano i numeri neri dentro al cerchio rosso.

Si pianta il bastone per spiedini, in corrispondenza di questo anello, come indicato dal numero bianco dentro allo sfondo rosso, poi si tira verso l'alto, come mostra le freccia.


Questo è l'intestino che va estratto.


Le mazzancolle, poi vanno lavate molto bene sotto all'acqua fredda corrente.


Ora prepariamo la base in cui cuocere 500 gr. di mazzancolle.
Mettere in padella 60 gr. di burro, uno spicchio di agliotagliato a rondelle, un po' di buccia di limone grattugiata.


Ora è il momento di mettere in padella il pesce.



Tenete la fiamma viva e mescolate in continuazione, intanto le mazzancolle cambieranno colore.


Aggiungere 30 gr. di vino bianco secco per sfumare.
Poi quando il sugo sarà evaporato ed inizieranno a comparire delle bollicine come queste, significa che il sugo si sta glassando. Fate attenzione a non bruciarlo, altrimenti il pesce diventerà amaro.


 Appena vedrete che le mazzancolle si stanno arrostendo, spegnere la fiamma e servire subito.


mercoledì 19 giugno 2013

Bresaola e rucola.



Questa non è una ricetta, questa è un "salvavita".

Con questo caldo avvicinarsi ai fornelli è un'impresa ardua. Così questa sera ho cenato con un grande piatto di bresaola condita con un filino d'olio di oliva e una spruzzata di limone. Sopra tanta, ma tanta rucola. Perfetto!

domenica 9 giugno 2013

Nuggets di pollo al forno.




Una sera mentre cenavo con la mia famiglia, in tv trasmettevano una puntata di "Food Revolution" sul cibo sano nelle scuole americane, condotta da Jamie Oliver.
Quello che Jamie voleva dimostrare è che ne cibo industriale, nello specifico nelle nuggets di pollo, tra gli ingredienti c'è anche la pelle del pollo, le ossa. Materia prima omogeneizzata, insaporita, modellata a crocchetta e venduta in confezioni al supermarket.

A fine episodio eravamo tutti disgustati. Pensavamo a quante crocchette di pollo, wurstel, polpettoni confezionati in modo industriale avevamo mangiato. Da quella volta, non ho più comprato nulla di tutto questo.

I nuggets di pollo li facciamo noi e al forno. Sappiamo di cosa sono fatti e cosa utilizziamo nella ricetta. E devo ammettere che sono davvero molto più buoni.

Ingredienti:

2 petti di pollo interi
pane grattugiato
farina
uova
olio di oliva
1 spicchio di aglio
prezzemolo
sale - pepe - paprika

Tagliare la carne dei petti di pollo a cubetti, quando è possibile.
Marinare la carne in olio e aglio schiacciato per 2 ore, tenendolo in frigo.

Preparare 3 ciotole:
una con 6 cucchiai di farina
una con un 3 uova sbattute con la forchetta
una con 6 cucchiai di pane grattugiato in cui avrete aggiunto del prezzemolo tritato e della paprika a seconda dei vostri gusti.

Accendere il forno a 200°C .

Ogni cubetto di carne verrà passato prima nella farina, poi nell'uovo e in fine nel pane grattugiato.
Se volete le crocchette con la doppia impanatura dovrete ripetere questi 3 passaggi.

A mano a mano che formerete le crocchette, appoggiatele su una teglia coperta di carta da forno.
Cercate di dividere le crocchette grandi da quelle più piccole.
Le crocchette grandi cuoceranno in 15 minuti, le più piccole in 10 minuti  a forno già caldo.

Una volta cotto se volete aggiungere un poco di Dressing  saranno assolutamente perfetti!


sabato 29 dicembre 2012

Mozzarella in carrozza



La mozzarella in carrozza è un piatto di origini campane davvero irresistibile. Ghiotto pieno di gusto e potrei mangiarne fino a scoppiare.
Ricordo che a casa mia andava fortissimo negli anni '80.
Ho chiesto all'Oracolo di Google di spiegarmi l'origine di tale nome e questo è ciò che ho trovato:
nel 1800 per trasportare i viveri si usavano le carrozze. E' il caso anche del  latte. Ma con il traballio della carrozza stessa, la temperatura di stoccaggio inadeguata, il latte si cagliava e arrivati a destinazione non era più latte ma formaggio fresco. Da qui mozzarella in carrozza.

Ingredienti:

Mozzarella di ottima qualità, di pasta asciutta e soda.
farina 0
uova intere sbattute a temperatura ambiente
una presa di sale fino
pan grattato
olio di arachidi per friggere

Disponete in sequenza tutte le ciotole in modo da avere già tutte le fasi pronte per l'uso.


Tagliate la mozzarella a fette spesse 1 centimetro.
Passatela nella farina.
Passatela nelle uova sbattute addizionate di una presina di sale fino.
Passatela nel pangrattato.


A questo punto se volete la doppia impanatura, ripassare nell'uovo e di nuovo nel pan grattato.

Eccola in tutta la sua maestosità, pronta per essere fritta.

 
Mettiamo l'olio di arachidi a scaldare e friggiamo le nostre fettine di mozzarella.
Ed eccole in tutta la loro bontà.


domenica 15 aprile 2012

Bruschette con salsiccia e stracchino.


Queste bruschette sono gustosissime, facili da fare e se preparate per tempo e congelate prima della cottura, vi potranno essere di aiuto in caso di ospiti inattesi.

Ingredienti:
salsiccia fresca 300 gr.
stracchino di buona qualità 250 gr.
pane da bruschetta

Si inizia con il levare la pelle dalla salsiccia, poi si unisce lo stracchino con l'aiuto di una forchetta.
E' un'operazione che richiede poco tempo.


Si spalma con l'aiuto di un coltello sulla fetta di pane da bruschette.

 
 Lo strato che ho messo è di circa un centimetro, ma anche stendendone la metà può bastare.

Si infornano a 200°C su una placca, posizionandola nella parte alta del forno, vicino alla serpentina.
Dovrete toglierle quando la salsiccia diventerà colorita. La parte del pane che appoggia sulla placca sarà abbrustilita e croccante.


Con mio grande piacere ho notato che l'impasto non rilascia unto, quindi non c'è pericolo di dover pulire il forno per via delle colature di grasso. 

Siamo stati molto contenti di queste bruschette e sicuramente in settimana ne preparerò altre e le congelerò prima di cuocerle in modo da averne sempre pronte.

Queste bruschette sono una merenda moooolto apprezzata per la scuola, ma anche adatte per un pic-nic o per chi si porta il pranzo da casa da accompagnare con una insalata Iceberg bella fresca. 

lunedì 9 aprile 2012

Pancarrè e ripieno di fantasia.


Questa è la classica ricetta che richiede il minimo sforzo e dà il massimo risultato.
Comprate delle fette di pane da tramezzini, puchè siamo rettangolari. Aprite tutta la confezione in modo da liberare completamente il pane, per non strapparlo.
Ogni fetta deve essere appiattita leggermente con il mattarello. Operazione di fondamentale importanza, diversamente il pane si romperà appena lo arrotolerete.


Ora non ponetevi nessun limite nell'inventare accostamenti di sapore per il ripieno, che avrà comunque una certa cremosità, in modo da fungere da collante e mantenere la forma anche durante il taglio delle fette.
Il formaggio spalmabile, quello comunemente usato per le Cheesecakes è l'ideale. Avendone un paio di confezioni mi sono sbizzarrita.
Ho fatto un classico ripieto di formaggio e rucola. Uno formaggio e salame ungherese, fomaggio e peperoni sott'olio. C'è chi ama mescolare il formaggio con il salmone, ma va benissimo anche la ricotta come base. O uno stracchino asciutto.
La parte bella è che la vostra fantasia farà da padrona per la farcitura.
Una volta confezionati tutti i rotolini, si devono incartare e tenere in frigo da un minimo di 4 ore ad una notte, affinchè restino integri, ma anche perchè così si insaporiscono.


 

Trascorso il tempo di riposo, li affettiamo con un coltello a lama liscia, molto tagliente.


Inutile dire che questa in questa fase tutte le estremità saranno vostre, poichè sono brutte da vedere, le dovremo divorare senza pietà. :-D


Il resto va impiattato e servito.

Amo questi rotolini perchè sono facili da preparare, mi faccio aiutare da mio figlio, piacciono molto e sono belli da vedere.

Da tenere in considerazione anche per una merenda colorata da portare a scuola.