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domenica 6 novembre 2016

Torta con ripieno per tortellini.



Torta salta facile da preparare, per la quale dovete tenere conto del tempo necessario per le due lievitazioni.

IMPASTO:
300 gr. farina manitoba
1 panetto di birra fresco
acqua tiepida per impastare
50 gr. olio e.v.o.

FARCITURA:
100 gr. di ripieno per tortellini
mozzarella grattugiata

Formare l'impasto e farlo lievitare.
Rompere la lievitazione e dividere l'impasto in tre parti da lavorare ognuna in questo modo:
stendere l'impasto e distribuire su metà della sfoglia, delle piccole quantità di ripieno, poi aggiungere la mozzarella. Piegare a metà e passare ancora il mattarello per appiattire ancora un poco.
Con uno stampo rotondo del diametro di 5 cm, formare dei cerchi che andrete ad unire per metà lunghezza. Poi li dovrete appoggiare nello stampo, partendo dall'esterno.
Una volta formato il fiore, dovrete coprire il tutto con pellicola trasparente per dare il via alla seconda lievitazione.




Cuocere in forno statico a 180 gradi finchè non diventa dorato.


Ovviamente i ritagli dovete tenerli perchè sono molto sfiziosi.


martedì 14 luglio 2015

Piadine.



Oggi pubblico una ricetta di cucina italiana, famosa nel mondo. Ne esistono numerose varianti e tipicità. Virando anche su un impasto sfogliato, che però nella cultura gastronomica di casa mia, non esiste. La piadina per me deve essere quella classica: morbida, alta mezzo centimetro.

Ingredienti:

1 kg. di farina 0
3 buste di lievito per torte salate tipo Santa Lucia
1  bicchiere scarso di olio di oliva
15 gr. di sale fino
250 gr. di latte
25 gr. di zucchero

Fare intiepidire il latte e sciogliervi il sale e lo zucchero. Aggiungere l'olio ed emulsionare con la forchetta.
Mettere la farina in una ciotola, inserire le bustine di lievito e mescolare.
Aggiungere i liquidi alle polveri e impastare fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.
Lasciare riposare 1 ora, coperto da un telo umido.

Prelevare un po' di pasta, dargli la forma di pallina e stendere con il mattarello, per uno spessore di pochi millimetri.
Cuocere qualche minuto per parte in una padella antiaderente ben calda.


Dopo che si sono raffreddate, si possono anche congelare.
Per la farcitura, può essere sia dolce che salata. scatenate la fantasia. Qui in Emilia-Romagna gli affettati sono quelli che hanno più successo in assoluto.



Qualche idea? ...stracchino e prosciutto crudo
...pomodori mozzarella e prosciutto cotto
...stracchino mortadella e insalata
...melanzane fontina e prosciutto cotto
...Philadelphia, prosciutto crudo e salsa rosa
...Brie, prosciutto crudo e maionese
...Philadelphia, prosciutto cotto e pomodori.

domenica 5 ottobre 2014

CRESCENTE ROSMARINO BRESAOLA RICOTTA




A Bologna la crescente la chiamiamo "carsent". Trae origine dalla pasta che cresceva degli impasti fatti dal fornaio nella sua lavorazione quotidiana. Praticamente si tratta dell’elaborazione dell’eccedenza produttiva dell’impasto.

Mi sono divertita a crearne un tipo fantasioso, con ingredienti lontani dalla ricetta originale.
Il risultato finale è stato così buono che lo voglio condividere.

INGREDIENTI:
500 gr. farina 0,
200 gr. ricotta,
100 gr. bresaola tagliata finemente,
due rami di rosmarino di 30 cm da cui prendere gli aghi e tritarli,
25 gr. lievito birra,
250 gr. acqua,
10 gr. sale fino,
50 gr. olio oliva.

Mescolare tutti gli ingredienti, formare una palla e lasciare lievitare x 40 minuti. Stendere su una placca coperta da carta forno, far lievitare fino al raddoppio. Cuocere a forno caldo a 200 gradi fino a doratura.

giovedì 3 ottobre 2013

Crackers ai semi di sesamo, lino e psillio.



Era da tempo che volevo fare i crackers e come primo approccio ho utilizzato la ricetta di Sara Papa.
E' un impasto al vino bianco secco, molto piacevole, a cui ho sottratto 20 gr. di olio dalla ricetta originale e aggiunto i semi di psillio. Questi ultimi semi li trovo molto utili, poiché sono curativi della stipsi e sono senza controindicazioni. Solitamente lo psillio in semi e la crusca di psillio, li aggiungo nello yogurt, ma anche nei crackers, trovo che si abbinino benissimo.

Ingredienti:

300 gr farina 0 (lei usa Petra 3)
70 gr olio evo (io ne ho messi 50 gr.)
100 gr vino bianco secco
40 gr acqua
60 gr semi di sesamo (io: 30 gr. sesamo + 20 gr. lino + 10 gr. psillio)
10 gr rosmarino lavato, asciugato e tritato finemente (io non l'ho messo)
4 gr sale 

Accendere il forno a 180° C.
Tostate in un padellino i semi di sesamo e lasciateli freddare.
Impastare tutti gli ingredienti.
Lavorate l'impasto sulla tavola fino a ottenere un composto morbido ma non appiccicoso.
Lasciare riposare l'impasto per 10 minuti, coperto dalla pellicola trasparente o da una ciotola.
Dividere l'impasto in due porzioni, che andranno stese, sopra la carta da forno con il mattarello ad uno spessore di mezzo centimetro. Tagliate a rettangoli con una rotella dentellata.


Cuocete in forno caldo a 180° C per 20 minuti o fino a doratura.

lunedì 3 giugno 2013

Nodini in padella delle Sorelle Simili.


Ricetta tratta dal libro "La buona cucina di casa" delle Sorelle Simili, che in realtà sono gemelle, anche se non si assomigliano per niente.

Questa ricetta è stata data alle autrici da un oste ligure. E' uno splendido stuzzichino per un aperitivo rustico o da servire con un frizzantino con gli amici.

Ingredienti con metà dose rispetto al libro:

250 gr. di farina 0
125 gr. acqua tiepida
13 gr. di lievito di birra
25 gr. olio di oliva
5 gr. di sale

padella antiaderente pesante con coperchio che la sigilli

Amalgamare gli ingredienti. Lasciare riposare l'impasto per 30 minuti.
Prendere una piccola quantità di pasta e fare un grissino sottile lungo 20 cm.
Annodare il grissino tenendo ben largo il centro del nodo.


Fate rosolare solo i nodini che la padella puo' contenere, senza che si tocchino e coprire con il coperchio.
Il resto della pasta dovete tenerlo al coperto lontano da correnti d'aria.
Scaldare la padella a fuoco medio, appoggiarvi i nodini, mettere il coperchio e cuocere 4 minuti per lato.


Con il calore si gonfieranno.


Passati i 4 minuti, girateli con un paio di forchette dall'altro lato e rimettere il coperchio per altri 4 minuti e la magia è fatta.
La caratteristica di questi nodini è di avere dei punti leggermente un po' bruciacchiati.
appena li toglierete dal fuoco metteteli in un cesto.

Le sorelle Simili consigliano una salsina da preparare qualche ora prima nella quale rotolare i nodini, prima di essere serviti:

150 gr. di olio
2 spicchi di aglio schiacciati
6 cucchiai di prezzemolo tritato
2 peperoncini rossi

Io ho utilizzato il Dressing Multiuso e sono stata contenta. Magari la prossima volta proverò la loro salsina.

domenica 24 marzo 2013

Pizza e calzoni con impasto non lievitato.





Volete sapere come preparare queste prelibatezze? Con un impasto semplice e veloce, senza tempi di lievitazione, che una volta pronto, potrete decidere se trasformarlo in una pizza super sottile e ricca di sapore o in un involucro per il calzone ideale.

Io ho voluto preparare entrambe le opzioni e a mio gusto la pizza così e meravigliosa.
Al Nano da Giardino invece è piaciuto tantissimo il calzone a sinistra con porosciutto cotto, emmenthal e mozzarella.

Ingredienti per l'impasto da cui ho ricavato 1 pizza e 4 calzoni:

500 gr. di farina 0
250 gr. di acqua calda
1 cucchiaio di miele
1 busta di lievito chimico per torte salate, piadine
3 cucchiai di olio di oliva e.v.o.
1 cucchiaino di sale fino

Mettere la farina in una ciotola con il lievito secco e mescolare.
Scaldare l'acqua ed inserirvi il miele, il sale e l'olio e mescolare per sciogliere il miele.
Versare la miscela liquida e versare nella farina e mescolare con una forchetta, fino a formare un impasto, dopo di che impastare a mano per ottenere una palla di pasta.

Ingredienti con cui ho farcito:

cipolle rosse caramellate
mozzarella di bufala
prosciutto cotto di prima qualità
salsiccia sbriciolata precotta in padella
emmenthal


Passaggi fotografici per fare la pizza


Stendere l'impasto con spessore di 3 mm., quindi molto sottile.
Stendere sull'impasto una miscela di passata di pomodoro, olio e.v.o. e poco sale.
Farcite a vostro gusto.
Cuocere la pizza a forno caldo a 220 °C, in modalità statica e nella parte alta del forno.
Togliere dal forno appena vedete che la mozzarella si è sciolta completamente.


Passaggi per fare il calzone


Stendere l'impasto con spessore di 3 mm., quindi molto sottile.
Farcite a vostro gusto.
Cuocere a forno caldo a 220 °C, in modalità statica e nella parte media del forno.
Togliere dal forno appena vedete che l'impasto inizia a dorarsi.

domenica 10 febbraio 2013

Kringel estone al gorgonzola.




Tra me e l'Estonian Kringel è stato amore a prima vista. L'ho conosciuto grazie al blog di Ana Maria di Justlovecooking nella versione dolce: fateci una visita, le sue foto sembrano dei quadri.
Avendo già sperimentato il Kriengel alla cannella ed essendo stato un vero e proprio colpo di fulmine, ho deciso di farne una variante salata al gorgonzola.

Ingredienti per l'Estonian Kringel salato:
120 ml latte caldo
1 cucchiaino di zucchero o miele
1 uovo
30 g di burro
10 gr. di sale
25 g di lievito
300 g di farina 00
Per il ripieno:
250 gr. di gorgonzola ridotto a pomata

Preparazione:
Sciogliere il lievito e lo zucchero (o miele) nel latte caldo e lasciare riposare qualche minuto fino al formarsi della schiuma in superficie. Aggiungere 30 g di burro fuso e raffreddato, 1 uovo e poi mescolare; mettere la farina setacciata con il sale e impastare per circa 10 minuti. Si tratta di un impasto leggermente più sostenuto, ma dopo la lievitazione è super flessibile.  




Coprire la ciotola e lasciare raddoppiare in luogo tiepido e lontano da correnti d'aria. 
Preriscaldare il forno a 200 °C. Ridurre a pomata il gorgonzola.


Stendere l'impasto a rettangolo di circa 1 cm di spessore. La mano l'ho messa per dare un'idea delle proporzioni del rettangolo.




Con una spatola disperdere la pomata di gorgonzola in un velo.






Arrotolare il rettangolo su sé stesso e con un coltello affilato tagliarlo a metà.




Arrotolarla a spirale e creare una corona.
Coprire con una ciotola e lasciare lievitare ancora un'ora.




Cuocere su una teglia con carta da forno in forno preriscaldato a 200 ° C per 20-25 minuti.
Se avete un forno troppo forte ridurre la temperatura a 180 °C. Se potete mettete un piccolo recipiente con due dita d'acqua insieme all'impasto, così aiutate il dolce in cottura.




Profumo di pane e formaggio ovunque. 
Gli strati di pasta e gorgonzola si sfogliano e sono molto golosi a vedersi

Buonissima!


domenica 8 luglio 2012

Salatini con impasto al vino bianco.


Questi salatini hanno riscosso enorme successo ad una recente festa.
Diversissimi dai soliti proposti con la pasta sfoglia, che all'inizio è golosa, ma dopo un po' a me fa venire la nausea e qualche volta, scatena il bruciore di stomaco.

Qui vi propongo un impasto sicuramente insolito. Semplice.  Una volta formatosi è piacevole al tatto, profumato per via della presenza del vino bianco e facile da lavorare.

I salatini cotti, vi assicuro che manterranno un profumo allettante. Perfetti, secondo me, quelli farciti con una parte di filetto di acciuga ed una mandorla.
Questo abbinamento fa in modo che mordendolo, prima potere apprezzare la morbidezza della pasta, poi la cremosità dell'aggiuga ed al centro la croccantezza della mandorla. A mio parere sono perfetti.

Ingredienti:
500 gr. di farina 00
1 cubetto di lievito di birra o 1 busta di lievito chimico per piadine
180 gr. di vino bianco
120 gr. di burro a dadini
60 gr. di olio e.v.o.
2 cucchiaini di sale fino
1 cucchiaino di zucchero


Mettere nel mixer tutti gli ingredienti tranne il vino. Iniziare ad impastare, versando il vino a filo.
Formare l'impasto ed iniziare a stenderne una metà.
Con l'aiuto di un coltello o di una rotella, tagliate delle strisce che , a loro volta verranno porzionate, per i salatini.

Cuocere a 180° C per 15 minuti.

lunedì 9 aprile 2012

Il pane di Violetta.


Oggi galvanizzata dalla scoperta della sfoglia di mozzarella mi è arrivato un nuovo kitchen-attack.

Vi chiederete perchè ho fatto il pane viola? Perchè in mattinata ho preparato la Vellutata viola, così decidendo di fare il pane, ho pesato gli ingredienti in due ciotole diverse ed in una ho versato della vellutata.


Ho impastato e tirato con il mattarello entremabi gli impasti e poi li ho sovrapposti.


Li ho arrotolati su loro stessi e messo il rotolo dentro ad una teglia per ciambelle. Ho unto la superficie ed ho lasciato lievitare coperto da un cannovaccio per un paio d'ore.




Ho infornato a 180°C per 35 minuti. Una volta raffreddato l'ho affettato.
La prossima volta lo rifarò nello stampo da plumcake, tutto fasciato con l'alluminio, in modo che rimanga compatto, mettendo meglio in evidenza i colori.

sabato 4 febbraio 2012

Kringel estone.



Questo lievitato meraviglioso, l'ho scoperto una domenica mattina navigando in uno dei miei blog preferiti, che a sua volta ha un blog roll di blog preferiti. Saltando da un blog all'altro sono approdata sul blog di Ana, Just love Cooking. 

Inutile dire che grazie alle meravigliose foto di questa blogger, tra me e l'Estonian Kringel è stato amore a prima vista. Ho letto la ricetta e mentalmente ho fatto l'inventario delle materie prime che servivano. Poichè in casa aveto tutto l'occorrente, ho stampato la ricetta e mi sono precipitata giù per le scale ad impastare. Ero eccitata. Non vedevo l'ora di avere tra le mani questa massa lievitante.
Infatti l'impasto non ha disatteso le mie aspettative. Mi è piaciuto così tanto che messo a lievitare quello dolce, ho iniziato ad impastare una variante salata.


Ingredienti per l'Estonian Kringel dolce:
120 ml latte caldo
1 cucchiaino di zucchero o miele
1 uovo
30 g di burro
un pizzico di sale
15 g di lievito
300 g di farina
Per il ripieno a pomata:
50 g di burro
3-4 cucchiai di zucchero
1-2 cucchiaini di cannella
Preparazione:
Sciogliere il lievito e lo zucchero (o miele) nel latte caldo e lasciare riposare qualche minuto fino al formarsi della schiuma in superficie. Aggiungere 30 g di burro fuso e raffreddato, 1 uovo, poi mescolare, mettere la farina setacciata con il sale e impastare per circa 10 minuti. Si tratta di un impasto leggermente più sostenuto, ma dopo la lievitazione è super flessibile.  




Coprire la ciotola e lasciare in luogo tiepido per 1-2 ore  e lontano da correnti d'aria. 
Preriscaldare il forno a 200 °C. Mescolare 50 g di burro morbido 3-4 cucchiai di zucchero e la cannella fino a ridurli in pomata.


Stendere a rettangolol'impasto di circa 1 cm di spessore. La mano l'ho messa per dare un'idea delle proporzioni del rettangolo.




Con una spatola disperdere la pomata in un velo.






Arrotolare il rettangolo su sè stesso.


 
Con un coltello affilato tagliarlo a metà.







Arrotolarla a spirale.



Creare una corona.


Coprire con una ciotola e lasciare lievitare ancora un'ora.




Eccolo dopo la lievitazione.






Cuocere su una teglia con carta da forno in forno preriscaldato a 200 ° C per 20-25 minuti.
Se avete un forno troppo forte ridurre la temperatura a 180 °C. Se potete mettete un piccolo recipiente con due dita d'acqua insieme all'impasto, così aiutate il dolce in cottura.








Profumo di cannella ovunque. Gli strati di pasta, burro e cannella si sfogliano e sono molto golosi.








Servire con zucchero a velo o glassa con acqua o succo di limone con lo zucchero a velo.


Deliziosa!!!