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mercoledì 13 agosto 2014

Crema viso "over 35" priva di untuosità.


Eccomi con una crema per il viso. La vogliamo chiamare per pelli mature?
No, mi è insopportabile. Meglio un elegante "over 35", tanto per rimanere vaghi.

Ne ho confezionato una certa quantità poiché ogni giorno me la cospargo su viso, collo e décolleté.
Nel massaggiarla come prima impressione si notano subito le essenze degli oli, dal carattere fresco e fiorito.
Non si percepisce untuosità. Dopo un minuto la pelle ha assorbito tutta la crema, lasciando sul viso una sensazione di benessere e idratazione profonda.
Penso che questa crema sarà uno dei regali per il prossimo Natale, da fare alle amiche e zie.

FASE A – 2 contenitori:

70 acqua demineralizzata
0,5 gomma xantana
0,5 coco silicone
3 glicerina
1 caffeina

FASE B – 1 contenitore:

1 Olio Avocado
1 Oleolito limone in olio id riso
1 olio calendula
1 olio jojoba
1 burro katitè
1 burro di illipe
5 methyl glucosio sequistereato
1 alcool cetilico
1 cetiol sensoft
1 amido di mais

FASE C – 1 contenitore:

1 tocoferolo
1 gel aloe
1 sodio ialuronato in gel
1 pantenolo
1 olio argan
0.5 niacinamide
0,5 tra gocce di ceramidi SK-Influx e bisabololo
5 gocce di estratto di cetriolo

1 idrolato di camomilla, niacinamide
1 goccia tea tree
5 gocce olio essenziale di limone
5 gocce o.e arancio amaro
5 gocce o.e. palmarosa
16 gocce di Cosgard e  gocce di acido lattico per portare il Ph a 5,5


FASE A
Contenitore 1:
Sciogliere la caffeina in acqua caldissima, mescolare bene.
Contenitore 2:
Unire la xantana, il coco silicone alla glicerina. Mescolare bene.

Unire il contenuto dei due contenitori e formare il gel mescolando. Mettere da parte.

FASE B:
Sciogliere gli oli e i burri a bagnomaria e unire il methyl glucosio sequistereato, il cetiol sensoft, l'alcool cetilico e l'amido di mais. Amalgamare fino a completo scioglimento dei componeneti.

Scaldare a bagnomaria la fase A e la fase B e a calore raggiunto, versare la fase B nella fase A e frullare qualche minuto, fino a formare l'emulsione.

FASE C:
Inserire la fase C a crema fredda, senza frullare. Mescolando delicatamente con il cucchiaio, inserire il conservante, misurare il Ph e con l'acido lattico portare a Ph 5,5.

Fondamentale per la riuscita della crema, questo frullino regalatomi da Carla C. su suggerimento di Giulia G.


giovedì 5 settembre 2013

Gel igienizzante per mani.



I prezzi dei gel igienizzanti sono troppo alti per il reale costo delle materie prime che contengono.
Quinci ci possiamo fare a casa, un prodotto validissimo ad un costo ridicolo.
Ho sempre in borsa un flaconcino di questo gel; utilissimo quando si devono utilizzare i mezzi pubblici. Rapido ad assorbirsi e non secca le mani perchè sono presenti il sodio ialuronato, glicerina e il gel di aloe.

L'ingrediente principale è l'alcohol Buongusto a 95 gradi, per i liquori.
L'alcohol aggredisce i batteri e avvolgendoli, denatura le proteine, che permettono al germe di svolgere le sue attività.

Ingredienti:

Acqua distillata 52 gr.
Glicerina 2 gr.
Gomma xantana 1 gr.

Sodio ialuronato 2 gr.
Gel di Aloe 3 gr.
Alcohol a 95° C - 40 gr.
Essenza alla violetta 2 gocce

Idratare la gomma xantana nella glicerina, poi mettere nei 52 gr. di acqua distillata, ben calda.
Lasciare raffreddare completamete.
Inserire l'alcohol e gli altri ingredienti e mescolare bene.

Questo gel, oltre ad essere utilizzato al bisogno, quando non si ha la possibilità di lavarsi le mani, io lo uso anche come gel post ceretta depilatoria.
Infatti dopo la ceretta alle gambe e braccia, spalmo questo gel, grazie al quale non mi escono più brufoletti.
Dopo un minuto il gel è perfettamente assorbito, l'alcohol evaporato e stendo la crema idratante.

sabato 31 agosto 2013

DIY deodorante spray per corpo.



Dopo aver testato su di me, per tutta l'estate, questo spray cancella odori, posso pubblicare il post.
Data la sua efficacia, sicuramente lo apprezzerete tantissimo.
E’ efficacemente utilizzato in erboristeria per fornire prodotti in grado di sostituire il tradizionale deodorate da utilizzare per le ascelle e per i piedi. 

Ho acquistato ad una fiera di paese, una pietra di Allume di Rocca, per 5 euro. Il venditore mi ha spiegato che passando velocemente la pietra sotto al getto d'acuqa fredda, poi l'avrei dovuta frizionare sulla parte dove devono essere tenuti sotto controllo gli odori.
L'ho testato e dove dire che ha funzionato egregiamente.
Volendo però estenderne l'uso anche al Nano da Giardino, non mi piaceva l'idea di utilizzare la stessa pietra per entrambi.

Così ho versato in un barattolo di vetro, 200 ml. di acqua distillata e ho immerso l'allume di Rocca.
Ogni giorno ho agitato il preparato, tanto da saturare l'acqua. Infatti buona parte non si è sciolta in soli 200 ml. di liquido.


Ho pesato 100 gr. di questo preparato e ho aggiunto 4 gocce di olio essenziale di Tea Tree.
Il tea tree oil ha proprietà antibatteriche, cicatrizzanti, antimicotiche e antiodoranti, che lo rendono una delle sostanze speciali che la natura sia in grado di offrirci.


Per ogni 100 grammi di soluzione, vanno aggiunti 16 gocce di conservante.
Io ho usato il Cosgard..


Mescolare la soluzione con il montalatte.




Versare la soluzione nel contenitore e avvitare il dispenser spray.
Il vostro deodorante è pronto.


Ricapitoliamo cosa serve:

100 grammi di soluzione satura di acqua distillata e allume di rocca
4 gocce di Tea Tree o.e.
16 gocce di Cosgard
1 montalatte
1 dispenser spray


Considerazioni: è un prodotto che ho testato per alcuni mesi e sia io che il Nano da giardino che ha 10 anni, siamo stati contentissimi.
In erboristeria ho trovato un prodotto liquido a base di sola acqua e allume di rocca. Per 50 ml. di  questo prodotto, il prezzo era di 12 euro. Un prezzo spropositato, rispetto al valore intrinseco.

Spero che vi sia piaciuto questo post e buona fine estate profumata a tutti.

LINK:
http://it.wikipedia.org/wiki/Allume_di_potassio
http://www.greenme.it/consumare/detergenza/7040-tea-tree-oil-usi

martedì 13 agosto 2013

Gel viso semplice per cicatrici e scottature con Tepezcohuite.




La Mimosa tenuiflora è un albero o arbusto perenne sempreverde, che cresce soltanto nel sud-est del Messico, nello stato del Chiapas. Difatti le piante che crescono in altre località del mondo sono in tutto e per tutto identiche ma non sviluppano le medesime proprietà per ustioni, ulcere, psoriasi e lesioni cutanee.
La sua straordinaria corteccia ha poteri eccezionali sulla rigenerazione della pelle. 
IN CAMPO FARMACOLOGICO: l’estratto di Tepezcohuite o Mimosa Tenuiflora è utilizzato per le notevoli capacità cicatrizzante; IN COSMESI s’impegna per le proprietà lenitive, riepitelizzanti e protettive. La Mimosa Tenuiflora è un ottimo rimedio per la ricostruzione dell’epidermide danneggiata, già conosciuto dai tempi dei Maya, che utilizzavano la polvere della corteccia su lesioni cutanee, ustioni ed ulcere della pelle.

Per estrarre tutte le proprietà benefiche sopra descritte, si deve fare un semplice estratto idroglicerinato della polvere di tepezcohuite mescolando e lasciando riposare per 24 ore e poi filtrare:

Polvere tepezcohuite: 5 gr
Acqua distillata: 45 ml
Glicerina vegetale: 5 ml


Preparato ciò facciamo questo semplice, ma efficace gel:

Fase A
idrolato 20 hamamelis
acqua a 100
glicerina 2
xantana 0.8
macerato di tepezcohuite 4

Fase B
oleolito di lavanda o calendula o camomilla 4
oli essenziali max 0.6/0.8 % ( consiglio lavanda, rosmarino e camomilla )

Fase C
bisabololo 1
allantoina 0.5
niacinamide 3 ( tassativa a ph 6, controlla prima di metterla )
pantenolo 1
Conservante 16 gocce

Tienilo in frigo.

Questo gel è perfetto se avete prurito, scottature eritemi. Lascia sulla pelle un gradevolissimo profumo.

QUI metto il link della ricetta del Gel Corpo con Tepezcohuite, più ricco di ingredienti.

FONTI:
http://naturaebellezza.forumfree.it/?t=60842164
http://www.alberodellapelle.it/tepezcohuite/
http://dottornaddaf.wordpress.com/2009/10/27/mimosa-tenuiflora-o-tepezcohuite-jurema/
http://naturaebellezza.forumfree.it/?t=65565156


domenica 16 giugno 2013

Crema per piedi Latte & Menta.


 
E' arrivata la tanto sospirata estate e con essa i colori sgargianti, le acque profumate, gli orecchini grandi e i sandali. Quindi bisogna esibire piedi impeccabili.

Quale migliore occasione per poter creare una crema setosa, rinfrescante per coccolare e profumare i piedi? Magari la sera, dopo una doccia, ci si corica e prima di leggere qualche pagina di un libro, ci si massaggia con questa crema che ho chiamato “Latte e Menta”.
Gradevole sia al tatto che come profumo. L'ideale per rilassarsi e prendersi cura dei nostri piedini.

FASE A
60 gr. acqua distillata

FASE B
10 gr. Olio di girasole
6 gr. Olio di mandorle
6 gr. burro di karitè
5 gr. Metilglucosio sequistereato
5 gr. alcohol cetilico

FASE C
7 gr. Maizena o fecola (assorbente e ammorbidente)
10 gocce di olio essenziale di menta + 3 gocce di o.e di limone
0,5 Cosgard conservante

Scaldare al microonde si la Fase A e successivamente la Fase B fino a completo scioglimento dei suoi componenti
Unire Fase A e Fase B e amalgamare con un monta latte. Mettere la ciotola a bagno in acqua fredda e una volta arrivata a temperatura ambiente, inserire la Fase C.

Crema densa, soffice e profumata Latte & Menta. Perfetta per piedi sempre in ordine.
Ho preparato delle piccole confezioni da regalare a delle mie amiche. 


domenica 28 aprile 2013

Crema viso leggera e idratante.



Ora con l'arrivo della bella stagione, oltre ad alleggerire i vestiti, dobbiamo anche alleggerire la quantità di grassi nelle creme, per scongiurare l'effetto lucido, sul viso.

Oggi ho testato questa formulazione, che mi soddisfa pienamente, avendo la zona T tendente al lucido, mentre le guance tendono a seccarsi.

FASE A:
Acqua di Amamelide 72 gr
Glicerina 2 gr
Xanthana 0,5 gr


FASE B: 


Metilglucosio sesquistearato 3 gr
Alcol cetilico 0,5 gr
Cetilpalmitato 1,5 gr
Jojoba 1,5 gr
Cetiol sensoft 1,5 gr
Dicaprylyl Ether 1,5 gr
Olio nocciolo di pesca 1 gr
Tocoferolo 0,5 gr
Burro di karitè 1,5 gr
 

FASE C:
Olio di camelia 1 gr
Olio di cotone 1 gr
Olio di girasole 1 gr
Ceramidi 4 gr
Bisabololo 0,5 gr

Gel di Sodio Ialuronato 2
Liposomi di acido ialuronico 3 gr
Cosgard 16 gocce o 0,5 gr.
Acido lattico per ph 6,5

Fragranza a piacere

Mettere in una ciotola la glicerina, la xanthana, mescolare per fonderle insieme e successivamente aggiungere l'acqua, mescolare per la formazione del gel. 

Pesare i grassi in un'altra ciotola. Mettere i 2 contenitori (fase A e fase B) a bagnomaria, quando i grassi sono sciolti e la temperatura di entrambe le fasi è a circa 70 gradi,  versare lentamente la fase grassa in quella acquosa, frullando fino a formare l'emulsione. Continuare con un cucchiaino, e quando la crema è fredda aggiungere la fase C,controllare il ph, abbassarlo con acido lattico a 6,5 e mettere il conservante.

Fondotinta imitazione L'Oreal Infaillible beige dorè.



Finalmente sono riuscita a riprodurre a casa il mio fondotinta di sempre, L'Oreal Infaillible n.140 tonalità Beige Doré.

Ho seguito, con qualche aggiustamento, la ricetta della BB Cream di Martina del blog "My Bio Review".

Poiché io volevo un effetto mediamente coprente, ho inserito 15 gr. di fondo minerale che avevo già fatto in precedenza. 
Avendo un sottotono di pelle che tende al giallo, per correggere il colore rosato, ho inserito un poco di ombretto verde chiaro, fino a raggiungere questa tonalità.

In questa foto si vede meglio la somiglianza tra i due.


INGREDIENTI PER 50GR:

FASE ACQUOSA:
Acqua distillata, demineralizzata 28,3g
xantana 0,4g


FASE OLEOSA:
Olio di cocco 3g ( va bene anche un olio come jojoba o vinaccioli, li trovate al supermercato)
Olio di girasole 3g (se non ce l’avete va bene anche quello di riso)
Burro di karité 1g
Burro di cacao 1g
Olivem 1000 5gr
Ossido di zinco 0,5g
Fondo minerale 15g 
Vitamina E 0,5g


FASE C:
Gel aloe vera 2g
Provitamina B5 1g (23 gocce)
Olio essenziale di lavanda 3 gocce 
 Conservante Cosgard 0,3g (9 gocce)

Ph ideale: 5,5 (misuratelo con le cartine al tornasole. Se è troppo “alto” usate una goccia alla volta di acido lattico per farlo scendere. Di solito ne basta 1 goccia, poi misuratelo il Ph di nuovo per vedere se è corretto).
 
1. Peso sulla bilancina l’acqua e versiamo a pioggia la gomma xantana sull’acqua (Immagine 1). Metto a bagnomaria e nel frattempo preparo la fase B.
2. Preparo la fase B: verso in un contenitore di vetro tutti gli ingredienti tranne il fondo minerale e lo metto a bagnomaria vicino al contenitore con acqua e xantana.
3. A questo punto con il mini frullino, frullo un minuto la xantana e l’acqua per formare il gel.
4. Ora, il gel si è formato. Mescolo un pochino anche la fase oleosa per far amalgamare gli ingredienti e scioglierli bene.
5. Trascorsi 5-10 minuti il gel e la fase oleosa sono caldi: spengo il fuoco, verso l'ossido di zinco nella fase oleosa e mescolo, poi verso il fondo minerale e mescolo bene per creare un liquido colorato, poi tolgo dal fuoco e verso la fase acquosa in quella oleosa.
6. Frullo 2 minuti. Poi faccio raffreddare un po’ mettendo il contenitore in un bagnomaria freddo (uso sempre un piatto fondo in cui verso acqua fredda del rubinetto) e frullo altri due minuti. Noterete che mentre si raffredda un po’ si addenserà.
7. A questo punto la crema sarà tiepida. Posso aggiungere tutti gli ingredienti della fase C. Ogni volta che ne aggiungo uno mescolo bene per amalgamarlo al composto prima di aggiungerne un altro.
Il conservante va aggiunto per ultimo.

domenica 30 dicembre 2012

Burrocacao tipo Labello.



Prima di trovare la ricetta per fare in casa un burrocacao che mi soddisfacesse, ho fatto diverse prove, cambiando ingredienti e quantitativi.

Questa volta invece questa preparazione mi piace moltissimo e perciò la condivido con voi.

Ingredienti per 2 burrocacao:

Cera d'api 2
Olio ricino 4
Burro di cacao 3
Se volete colorarlo aggiungete 1 gr. di mica

Mettere tutti gli ingredienti pesati in una piccola ciotola resistente al calore e scioglierli a bagnomaria o al microonde.

Poi aspirare il contenuto con 2 siringhe da 5 ml. Lasciare almeno 3 ml. di spazio tra il liquido e la punta della siringa. Fare solidificare il burrocacao appoggiando la siringa sul tampone e con la punte in alto.

Poi con un coltello con lama seghettata (tipo coltello da pane), tagliare la siringa nelle spazio vuoto di 3 ml. che avevamo lasciato tra la punta e il burrocacao.

Ora spingere il tampone e fare fuoriuscire delicatamente il burrocacao e inserirlo piano all'interno dello stick. Ora è pronto all'uso.

Questo burrocacao mi piace molto perché ne basta poco e mi sento subito le labbra protette e particolare ancora più simpatico è che dona alla bocca un effetto leggermente lucido.
Come potete nella foto qui sotto.

Vi lascio anche il Link su come fare i rossetti in casa, recuperando i residui di rossetti vari o con colori che non vi piacciono più. Cliccate QUI.


Video tutorial su Il mio angolo alchemico

sabato 10 novembre 2012

Balsamo labbra di Lola.







Ho confezionato questo balsamo per labbra, utilizzando la ricetta di Lola. E' un pronto soccorso per labbra screpolate.


Fase grassa:
cera d'api vergine non sbiancata 20.00
olio di riso 45.00
tocoferile acetato 10.00 (o sostituisci metà della dose di tocoferile con tocoferolo, il resto fai olio normale)

Fase acquosa:
glicerina 5.00
miele d'acacia 20.00

Scaldare le due fasi separatamente. A scioglimento della cera, iniziare a frullare con un aerolatte o mescolare fino a completo raffreddamento (ci vuole quasi mezz'ora) se non lo si fa si rischia che le fasi si separino. Quando inizia a diventare un po' denso ed è tiepido (non freddo) aggiungere 5 gocce di OE di arancio dolce. Tocca lavorare con quantità non piccolissime perché altrimenti non si riesce ad emulsionare. Fatene minimo 50g.

Io sono riuscita a lavorare metà dose, grazie ad un contenitore a forma a tronco di cono.
L'ho testato sia su di me che su mio figlio. Sono molto contenta. Grazie, Lola.

venerdì 19 ottobre 2012

Crema viso "over 35" priva di untuosità.


Eccomi con una crema per il viso. La vogliamo chiamare per pelli mature?
No, mi è insopportabile. Meglio un elegante "over 35", tanto per rimanere vaghi.

Ne ho confezionato una certa quantità poiché ogni giorno me la cospargo su viso, collo e décolleté.
Nel massaggiarla come prima impressione si notano subito le essenze degli oli, dal carattere fresco e fiorito.
Non si percepisce untuosità. Dopo un minuto la pelle ha assorbito tutta la crema, lasciando sul viso una sensazione di benessere e idratazione profonda.
Penso che questa crema sarà uno dei regali per il prossimo Natale, da fare alle amiche e zie.

FASE A – 2 contenitori:

70 acqua demineralizzata
0,5 gomma xantana
0,5 coco silicone
3 glicerina
1 caffeina

FASE B – 1 contenitore:

1 Olio Avocado
1 Oleolito limone in olio id riso
1 olio calendula
1 olio jojoba
1 burro katitè
1 burro di illipe
5 methyl glucosio sequistereato
1 alcool cetilico
1 cetiol sensoft
1 amido di mais

FASE C – 1 contenitore:

1 tocoferolo
1 gel aloe
1 sodio ialuronato in gel
1 pantenolo
1 olio argan
0.5 niacinamide
0,5 tra gocce di ceramidi SK-Influx e bisabololo
5 gocce di estratto di cetriolo

1 idrolato di camomilla, niacinamide
1 goccia tea tree
5 gocce olio essenziale di limone
5 gocce o.e arancio amaro
5 gocce o.e. palmarosa
16 gocce di Cosgard e  gocce di acido lattico per portare il Ph a 5,5


FASE A
Contenitore 1:
Sciogliere la caffeina in acqua caldissima, mescolare bene.
Contenitore 2:
Unire la xantana, il coco silicone alla glicerina. Mescolare bene.

Unire il contenuto dei due contenitori e formare il gel mescolando. Mettere da parte.

FASE B:
Sciogliere gli oli e i burri a bagnomaria e unire il methyl glucosio sequistereato, il cetiol sensoft, l'alcool cetilico e l'amido di mais. Amalgamare fino a completo scioglimento dei componeneti.

Scaldare a bagnomaria la fase A e la fase B e a calore raggiunto, versare la fase B nella fase A e frullare qualche minuto, fino a formare l'emulsione.

FASE C:
Inserire la fase C a crema fredda, senza frullare. Mescolando delicatamente con il cucchiaio, inserire il conservante, misurare il Ph e con l'acido lattico portare a Ph 5,5.

Fondamentale per la riuscita della crema, questo frullino regalatomi da Carla C. su suggerimento di Giulia G.


mercoledì 8 agosto 2012

Gel corpo con Tepezcohuite (Mimosa tenuiflora).


Con le alte temperature di questi giorni, abbandonata la cucina, mi sto dedicando al mio secondo hobby. DIY Cream: le creme fatte in casa.
Trovo che sia meraviglioso, assemblare con criterio e precisi dosaggi, tutti gli elementi, seguendo le logiche della Fase A, Fase B e Fase C.  Ultimata la crema, misurarne il Ph, consultare la cartina tornasole ed eventualmente tamponarla, per darle il giusto grado.
Anche se le ricette sono costituite da esperte cosmetologhe, il solo fatto di realizzare passo passo, questa meravigliosa alchimia, mi infonde per qualche minuto, un senso di onnipotenza.
In generale, l'autoproduzione, mi infonde un senso di onnipotenza.

Diversi mesi addietro, andai sul sito di Aromazone. Lì vidi la polvere di Tepezcohuite. Mi sembrò, per via dell'aspetto brutto e per l'elenco dei prodigi che promettevano sul sito, una gran baggianata.
Il mese scorso ho visto il film "Come l'acqua per il cioccolato". Ad un certo punto, sento nominare le Tepezcohuite, che usata per guarire delle ustioni, ha avuto effetti sorprendenti. La memoria è corsa subito a quello che vidi su Aromazone. Poiché il Nano da Giardino, ha una brutta cicatrice in una gamba, ho voluto provare.
Ho iniziato a documentarmi e a consultare forum, per capire gli effetti e la sua lavorazione.  Con le idee chiare su cosa volevo ottenere, l'ho comprata ed ho confezionato un gel, che mi piace molto e si assorbe facilmente. Per gli effetti sorprendenti, ci vorranno settimane, ma io ho pazienza e non me ne preoccupo.

Ora vi racconto come ho fatto. Per prima cosa si deve fare un Idroglicerinato di Tepezcohuite:

IDROGLICERINATO DI TEPEZCOHUITE PER 100 ml DI ACQUA:

Disinfettare il contenitore con l'alcool Buongusto, quello alimentare a 90° C, per intenderci.

10 ml di glicerina
90 ml di acqua demineralizzata
10 gr. di polvere di tepezcohuite

Si mettono acqua e glicerina in un barattolo con coperchio, si mescolano bene. Dopo si aggiunge la polvere e si mescola il tutto. Lasciare macerare per 24 ore, agitando di tanto in tanto. Si filtra tutto con un colino a maglia fitta, ancora meglio se lo si fodera con un filtro o della stoffa. Il liquido ricavato è l'estratto idroglicerinato. Si conserva in frigo per 4 giorni o per più tempo con 16 gocce di conservante.
Ora che l'ingrediente magico è pronto. Realizziamo il gel.

GEL A FREDDO CON TEPEZCOHUITE:

Disinfettare tutti gli strumenti e i contenitori con alcool Buongusto a 90° C.

FASE A
Acqua di lavanda, hamamelis e rose a 100 ***nota in calce
Glicerina 3
xantana 0,5
Amido di mais (Maizena) 1,6
Idrogliceritato di Tepezcohuite 20 grammi

FASE B
coco silicone 2
oleolito calendula 2
oleolito limone 2
olio di borragine 2
vitamina E (Tocoferolo) 0.5
O.E. Lavanda 10 gocce

FASE C
sodio jaluronato all'1% 5,5
gel d'aloe 8
nanosomi 2 gocce
bisabololo 2 gocce
cosgard 16 gocce
acido lattico 1 goccia per tamponare per avere Ph 5.5

Ho preparato le tre fasi separatamente e poi le ho unite e così si è formato il gel a freddo. Eventualmente, lo potete aromatizzare a piacere.
Ha una bella consistenza, non viscida, grazie al coco silicone. Questo è un gel quasi "curativo" per le lesioni della pelle, per cicatrizzare e lenire.
Il colore l'ho lasciato al naturale.


Spalmandolo, lo trovo piacevole, di grande assorbenza. Lascia la pelle piacevolmente idratata, grazie alla presenza di sodio ialuronato e gel di aloe.


Sono molto soddisfatta e con il tempo lo arricchirò di ingredienti, rendendolo più performante.
 
*** Partendo da questo presupposto, possiamo calcolare le dosi degli ingredienti.
Se 100 è il peso totale della crema, noi dobbiamo immaginare che questi 100 gr inizialmente siano di sola acqua dalla quale sottraiamo, gli emulsionanti, gli attivi, e così via.
In definitiva, noi dobbiamo sottrarre ai 100 gr di acqua iniziali il peso degli ingredienti che vogliamo aggiungerci.

Se volete conoscere la Mimosa tenuiflora detta anche Tepezcohuite vi lascio un paio di link, tanto per iniziare: Link 1Link 2.

domenica 8 luglio 2012

DIY - Crema corpo.


In cucina, oltre a preparare alimenti, mi diletto anche a confezionare le mie creme per il corpo.
L'autoproduzione mi infonde un senso di onnipotenza e dopo aver seguito per parecchio L'angolo di Lola, studiato su libri, ed imparato la pratica da Carlitadolce , mi sono lanciata anche in questa avventura.

Perché tutto ciò? Per necessità, come tutte le cose della mia vita.
Il fatto è che il Nano da giardino, ha sofferto fin dai primi mesi di vita di dermatite atopica. Non vi annoierò elencandovi il numero di specialisti che lo hanno visitato. Posso solo dire che, se avessi messo da parte tutto il denaro speso per creme, cremine, unguenti e parcelle, avrei fatto più volentieri una bella e lunga vacanza in Australia.
Quindi, stufa di cospargere pomate che, riuscivano a gestire la dermatite per qualche settimana e poi bisognava cambiarle, ho deciso di "giocarmi il jolly". In fondo cosa avevo da perdere? Al limite, nel caso di tentativo fallito, avrei ripreso miseramente a massaggiare inefficaci unguenti delle case farmaceutiche.

Come è andata a finire con la dermatite atopica del Nano da Giardino? E' stato un successo: con questo burro montato, ho risolto i problemi di secchezza ed il conseguente prurito insopportabile. Mai più senza.

E' un burro montato semplice e privo di conservanti, poiché non contiene acqua.
Ottimo sulle parti del corpo che solitamente sono più ruvide, come gomiti, ginocchia, talloni. Perfetta se soffrite di secchezza alle gambe, per via dei collant. Vitale per il Nano da Giardino, che la vuole massaggiata prima di dormire.

Ingredienti leggermente diversi dalla ricetta di Carlitadolce, perché volevo renderla più ricca,
pur rispettando le proporzioni dei grassi:

15 gr. burro di cacao
15gr. burro di mango
30 gr. burro di karitè
5 gr. olio di neem
10 gr. olio di jojoba
10 gr. oleolito di calendula
2 cucchiaini di fecola di patate
1 bustina di vanillina
10 gocce di o.e. di lavanda

Per come farla vi rimando al video di Carlitdolce.

Dove comprare le materie prime? Io compro da Dadalindo.

Con bel vasetto riciclato, un po' di carta di riso e della colla Vinavil, potrebbe essere un gradito regalo.


domenica 18 dicembre 2011

Rossetti fatti in casa.


Io mi trucco ogni giorno e quando un rossetto finiva, lo buttavo. Poi cambiando mentalità, cercando di essere sempre più attenta allo spreco, sono andata a controllare quando rossetto effettivamente rimaneva nella confezione. A mio avviso troppo. Così una domenica ho estratto i mozziconi di rossetto che avevo, li ho sciolti a bagnomaria e quelli che non mi convincevano li ho rielaborati con i colori degli ombretti o con delle miche acquistate di recente.

Guardiamo come ho fatto.

Si inserisce una coppetta da forno in una pentola con due dita d'acqua.


Si estrae il rossetto rimasto con una palettina a punta (io ho usato uno strumento del Pongo di mio figlio).


Si possono miscelare diversi colori, fino ad ottenere quello desiderato. Ho aggiunto a diversi rossetti un po' di mica rosa perlata. Se volete aggiungete anche i mozziconi di burrocacao rimasti. Le confezioni non le buttate perché si possono riciclare.


Una volta sciolto il rossetto , mescolato molto bene il composto, con un guanto da forno, si prende la ciotola, la si posiziona obliqua e si aspira il liquido con una siringa da 5 ml. Nella foto ho inserito le tre colorazioni ottenute la prima volta.


Aspirata la miscela, si posiziona la siringa in verticale e la si lascia raffreddare completamente.
Tagliare la punta con un coltello a lama dentata. Fare fuoriuscire un po' di rossetto e posizionarlo nell'incavo del tubetto di rossetto.




Accertatevi di avere incastrato bene il rossetto e se volete ne si può tagliare la punta in modo obliquo ed arrotondarla con la punta delle dita. Ecco il mio primo rossetto.



Avevo anche un rossetto rosso, ma un rosso che non avrei mai messo, così l'ho schiarito con un ombretto giallo ed è diventato di un bel colore corallo. Vi ho aggiunto anche mezzo burrocacao.


Questi sono altri rossetti che ho fatto.

Devo dire che mi sono divertita molto e sono stata soddisfatta dei risultati ottenuti.
W il riciclo.