domenica 3 febbraio 2013

Cavolo cappuccio viola e carote.



Ieri è stata una giornata, dal punto di vista climatico, veramente difficile. Ha piovuto a dirotto da metà mattina, fino a notte inoltrata; con raffiche di vento molto forti.
Era necessario cucinare qualcosa di gustoso, riscaldante, ma anche che appagasse la vista, perché come recita una antico detto "prima si mangia con gli occhi e poi con la bocca".
Anzichè proporre una Vellutata viola di cavolo cappuccio  ho optato per un contorno dai forti contrasti.

Così, in accompagnamento alle bistecchine di pollo agli aromi, ho cucinato del cavolo cappuccio viola, carote; guarniti con semi di sesamo tostati.
Un pasto leggero, saporito e appagante dal punto di vista cromatico.

Il cavolo cappuccio, l'ho tagliato a listarelle e fatto stufare in padella con un filo d'olio d'oliva, sale, dado granulare vegetale e mezzo bicchiere di acqua.
Le carote le ho stufate a parte, con mezzo bicchiere di acqua, un filo d'olio d'oliva, una piccola noce di burro, sale iodato.

Giunti a cottura di entrambi i vegetali, li ho assemblati velocemente tra di loro e di portati in tavola, guarniti di semini di sesamo precedentemente fatti tostare in padella.

mercoledì 30 gennaio 2013

Mattonella di patate, prosciutto cotto e mozzarella.


Vi è capitato di comprare una quantità enorme di patate per via di un'offerta? Beh, a me sì e non solo una volta.
Infatti qualche settimana fa, mi sono innamorata di un enorme sacco di patate da 25 kg.
Tra le diverse varianti con cui cucino questo vegetale c'è anche questa mattonella che, a noi piace in modo particolare. Anche perché una volta fatto il puree, lo si divide ed una parte rimarrà così come accompagnamento a delle salsicce ed il resto lo si arricchirà di un tuorlo e più parmigiano e sarà la base per la mattonella di questo post.
Le dosi che vi inserisco sono a dir poco dozzinali, poiché io uso uno stampo per plum-cake 13x25, ma se preferite usate uno stampo diverso, con altre dimensioni.

Ingredienti:

6 patate medie bollite e passate allo schiacciapatate
200 gr.prosciutto cotto di prima qualità
4 mozzarelle di bufala tagliate a fette e lasciate sgocciolare in un colino
latte per stemperare la purea di patate
parmigiano grattugiato, sale e pepe a vostro piacimento
1 tuorlo
burro e pane grattugiato per lo stampo

Procedimento / Directions


Passiamo allo schiacciapatate i tuberi ancora caldi.


Ottenuto questo risultato, andiamo a mettere tutto in un tegame altocon l'aggiunta di parmigiano, il tuorlo, sale, pepe.
Mescoliamo grossolanamente. Accendiamo il fuoco e poco alla volta aggiungiamo il latte per stemperare la purea e formare il nostro puree.


Fatto il purè, aspettiamo che diventi di una temperatura accettabile, tanto da riuscire ad inserirlo nella saccapoche.
Prendiamo lo stampo che abbiamo scelto per questa ricetta, imburriamolo e facciamo attaccare al velo di burro del pangrattato.

1) Stendiamo uno strato di purè.
2) Copriamo con uno strato di prosciutto cotto.
3) Copriamo il prosciutto cotto con delle fettine di mozzarella di bufala.
4) Terminiamo con uno strato di purea di patate che copriremo con della carta da forno. La carta serve per compattare la mattonella senza fare sprofondare il vostro palmo, ma anche come protezione in cottura.

Facciamo tanti strati 1+2+3 tante volte quante ne servono per riempire lo stampo.



Mettiamo in forno caldo a 180°C, modalità statica a mezza altezza per 30 minuti, con sopra la copertura di carta.
A fine cottura scopriamo e lasciamo cuocere altri 5 minuti.
 

 Lasciamo raffreddare, capovolgiamo su un piatto da portata.
Scaldiamolo al microonde o di nuovo in forno e portiamo in tavola.
 

sabato 26 gennaio 2013

Mortadella alla piastra - Roasted Bologna



Vi propongo un piatto velocissimo, economico e gustoso.

Vi bastano un sacchetto di insalata mista, già lavata, che andrete a condire a vostro gusto.
Una confezione di Mortadella che taglierete a fette spesse 1 centimetro. Che taglierete in 4 parti, togliendo la pellicola esterna.

In una padella mettete ad appassire dello scalogno e poco dopo mettete i pezzetti di mortadella, che facciamo rosolare a fiamma media per una paio di minuti per parte.


A fine rosolatura, i pezzetti vanno messi su un piatto coperto da carta da cucina, in modo da fare assorbire l'olio in eccesso.

Poco dopo si impiatta con un ciuffo di scalogno per ogni spicchio e una porzione di insalata.

Buon appetito!

Barrette di riso soffiato e Mars.


Barrette di riso soffiato e Mars: un dolce veloce per le merende pomeridiane invernali, ma anche per spezzare la fame durante la ricreazione di metà mattina a scuola.
Di solito ne preparo una grande quantità e una volta diviso l'impasto in barrette monoporzione, le avvolgo nella carta forno e le congelo. Non si altera il sapore, né in qualche maniera il prodotto finale.

Dovrete procurarvi pochi ingredienti per ottenere una golosità che piacerà a grandi e piccini.

Ingredienti:
1 confezione intera di Mars (6 barrette)
80 gr. di burro
180 gr. di riso soffiato
carta da forno

Sciogliere a bagnomaria le barrette di Mars tagliate a dadini, insieme al burro.
Mescolare in continuazione e quando tutto sarà liquefatto aggiungere il riso soffiato.
Amalgamare velocemente il tutto.
Versate il composto su un tagliere (che possa entrare in frigo) coperto da carta da forno, cercando di ammucchiarlo in un unico punto.
Coprirlo con un altro foglio di carta da forno e con il mattarello appiattirlo e dargli una forma rettangolare. Se ce la fate avvicinare i pochi chicchi che si staccano dall'impasto, spingendo la carta con le mani.
Formato un bel rettangolo dello spessore in un centimetro, tagliare le barrette, senza asportarle dal piano.
Mettere il tagliere con il nostro dolce in frigo per mezz'ora.
Trascorso il tempo necessario per rassodare il tutto potete sbranare immediatamente una barretta, incartarne qualcuna per le successive merende e l'eccesso nel congelatore.


 

sabato 19 gennaio 2013

Plum-cake allo yogurt.



Questa ricetta proviene da un libretto a corredo di un'ordine di Olio Carli di circa 10 anni fa.
Devo ammettere che tutte le ricette che ho provato, sono valide. E questa è una di quelle, che vi propongo con piacere.

Ingredienti:
 180 g di zucchero
  2 uova  
100 g di yogurt bianco (ma anche al limone, cocco)
180 g di farina 00 
50 g di burro o olio
½ bustina di lievito per dolci 
½ bacca di vaniglia
½ buccia di limone grattato


Accendete il forno a 180° C.
Mettete nell’ordine nella ciotola gli ingredienti e lavorateli con le fruste.   
Versate il composto nello stampo rettangolare fasciato con carta da forno. 
Infornate a 180° per circa 45 minuti. 


Dopo l'assaggio, riconfermo che è buonissimo.

Fusi di pollo arrosto.


La mia passione per la carne di pollo arrosto affonda le radici nei primi miei 10 anni di vita.
La nonna paterna sapeva fare un pollo arrosto divino. Andava da un contadino, famoso nella zona per allevare i suoi galletti con grande attenzione. Da polli felici.
Perciò di questo pollo che la nonnina arrangiava ed arrostiva al forno, ne mangiavo anche la pelle.
Croccante, profumata e saporitissima. Tutto accompagnato da una insalata fresca e croccante.
Devo deglutire, altrimenti sbavo sulla tastiera.

Memore di quelle esperienze gastronomiche che rasentavano l'estasi, oggi ho provato a cucinare i fusi di pollo in modo poi da poterli arrostire a mia volta.

La ricetta è semplicissima.
Prendete un paio di sacchetti per alimenti abbastanza capienti per i fusi che intendete cucinare.
Preparate una marinata con a piacere salsa di soia, spicchi d'aglio tagliati grossolanamente, succo di limone, due cucchiaini di miele, un cucchiaio di salsa worcester, pepe ed un po' d'olio d'oliva. Mescolate il tutto e dividete a metà nei sacchetti.
Ora suddividete i fusi tra i due sacchetti.
Chiudete, massaggiate la carne e lasciate marinare per un paio d'ore in frigo.


Trascorso questo tempo, ho messo a cuocere i fusi in pentola a pressione, con mezzo bicchiere d'acqua. Contare mezz'ora di cottura a partire dal sibilo abbassando al minimo la fiamma.

Scaldate il forno a 200°C in modalità statico.
Sistemate i pezzi di pollo, in una teglia coperta da carta da forno e fate arrostire insieme a delle patate da forno per circa 20 minuti, ad altezza media.

Servire in tavola caldo.

mercoledì 16 gennaio 2013

Ossobuchi di manzo in pentola a pressione.



 Era da tempo che volevo provare a cucinare gli ossobuchi e a giudicare dai complimenti dei miei commensali, sarà un piatto che rifarò sicuramente.

Ingredienti:
1 ossobuco per ogni commensale (io ne ho cucinati 4)
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
mezzo bicchiere di vino bianco secco
mezzo bicchiere di acqua
1 bicchiere di latte
burro e 4 cucchiai di olio d'oliva per rosolare
farina
sale e pepe a vostro piacimento

Incidete con le forbici la membrana che circonda gli ossibuchi per non farli arricciare. Infarinateli da entrambi i lati.


Rosolarli in un tegame nel burro e olio, senza bruciare la farina, su entrambi i lati.
Versare il vino ed attendere che evapori.


Prendere la pentola a pressione, versare dell'olio d'oliva e unire le erbe aromatiche e lo spicchio di aglio schiacciato. Soffriggere per profumare l'olio.


Inserire gli ossobuchi, aggiungere il latte, l'acqua, sale e pepe.


Cuocere in pentola a pressione a  fiamma media. A partire dal primo fischio di vapore contiamo 40 minuti di cottura abbassando la fiamma al minimo.
Servire caldi.