Ho iniziato a cucinare per necessità. Dopo troppi insuccessi, mi sono iscritta a dei corsi. Oggi cucino con grande soddisfazione. E' un modo per dare amore alla mia famiglia ed ai miei ospiti. Ho creato questo spazio virtuale, senza pretese, come quaderno personale di ricette e pasticciamenti vari. Tutti on-line, poiché per me il cibo e la cucina sono principalmente condivisione.
domenica 13 gennaio 2013
Minimal Cupcake alla vaniglia con cioccolatino.
Fare le Cupcakes non significa fare i muffins, anche se entrambi sono maneggevoli, monoporzione programmata e deliziano il palato.
La cupcake rispetto al muffin è più bassa, con una texture più fine data dalla lavorazione più prolungata, perciò deve essere sempre "in tiro", ornata con glasse, pasta di zucchero, frosting su cui fare precipitare decorazioni colorate.
Su un cupcake potete costruite anche un mini Buckingam Palace edibile. Sul muffin, no.
I muffins si presentano in modo rustico, sia dolci che salati. Con frutta, gocce di cioccolato, noci, pancetta, formaggio a vista. Di grana più grossa per via dei 15 giri massimi concessi all'impasto e caratterizzati dalla montagnetta che esubera dal bordo del pirottino.
Muffins e Cupcakes, popolari da sempre nel Regno Unito e ultra popolari negli U.S.A., sono una piacevole e easy soluzione da servire alle feste dei bambini o da vendere alle fiere di beneficenza.
Semi sconosciute da noi fino ad una decina abbondante di anni fa, le cupcake sono passate dall’essere percepite come uno squallido dolcetto casalingo a una preparazione ultra esibita, per donne fashion di città.
La cupcake più famosa del mondo credo sia quella di Magnolia Bakery di New York , di cui ho rifatto la ricetta, ma con più vaniglia.
Ingredienti per 12 cupcake:
170gr di farina 00
mezza bustina di lievito chimico per dolci
110gr burro a temperatura ambiente
210gr zucchero
2 uova
110 ml latte
1 bacca di vaniglia
12 cioccolatini rotondi
Per la buttercream alla vaniglia (che io no ho fatto ^__^)
100gr burro a temperatura ambiente
250gr zucchero a velo
4 cucchiai di latte
mezza bacca di vaniglia (o se non volete vedere i semini mezza bustina di vanillina)
1 cucchiaino di colorante alimentare liquido a piacere
Accendete il forno statico a 180° C
Intanto in una ciotola unite le polveri (farina, lievito).
Mescolate latte e vaniglia in un bicchiere.
Sbattere il burro a pomata con le fruste elettriche, poi aggiungete lo zucchero poco alla volta sempre sbattendo per circa tre minuti.
Aggiungete un uovo alla volta, poi, alternandoli, il mix di farine e il mix di latte e vaniglia.
Gli ingredienti devono essere ben incorporati e il composto omogeneo ma non montato.
Versate la pastella nei pirottini, a metà dal bordo, inserire il cioccolatino e coprire con una cucchiaiata di impasto.
Infornate per circa 20 minuti nella parte bassa o finché uno stuzzicadenti inserito al centro di una cupcake non esce asciutto.
Lasciate raffreddare per qualche minuto le cupcake nella teglia poi appoggiatele su una griglia fino a completo raffreddamento.
Se vorrete fare il frosting alla vaniglia dovete sbattete con la frusta elettrica il burro a temperatura ambiente con metà dello zucchero a velo, la vaniglia e il latte a velocità media per 3-5 minuti.
Aggiungete gradualmente il resto dello zucchero testando la consistenza, che deve essere facilmente spalmabile, ed infine il colorante.
La crema si conserva per tre giorni a temperatura ambiente: le cupcake ricoperte durano altrettanto.
mercoledì 9 gennaio 2013
Crostata deliziosa di Grenoble.
Amate il sapore del mou? Amate le noci? Se avete risposto sì ad entrambe le domande, questa ricetta fa decisamente per voi.
In buona sostanza io appena ho visto i primi steps della ricetta ho capito che sarebbe diventata una delle mie preferite.
Per la pasta frolla, potete utilizzare la ricetta che più vi piace.
Preparare subito la frolla e riporla in frigo, così riceverà tutto il riposo ed il freddo necessario, mentre preparerete la massa alle noci del ripieno.
La mia ricetta per la frolla è questa:
300 gr. di farina 0
125 gr. di zucchero a velo
150 gr. di burro freddo tagliato a cubetti
1 uovo intero + 1 tuorlo
mezzo baccello di vaniglia
Impastare tutti gli ingredienti nel mixer, formare un panetto con le
mani impastando poco e velocemente e coprirlo con la pellicola
trasparente e riporlo in frigo per 1 ora.
Invece per il ripieno, seguo pedissequamente la ricetta di Montersino:
35 g di miele d’acacia
240 g di zucchero semolato
250 g di panna
300 g di noci sgusciate
240 g di zucchero semolato
250 g di panna
300 g di noci sgusciate
Per formare il caramello, mettete in un pentolino bel caldo lo zucchero e fate sciogliere senza mescolare. Ricordate che più lo farete diventare scuro più avrà un retrogusto amaro.
A caramello pronto unite il miele e fate caramellare 15 secondi mescolando.
Aggiungete la panna calda poco alla volta. Eviterete di ustionarvi. Mescolate sempre.
Spegnere la fiamma e unite le noci tritate grossolanamente in precedenza.
Fate raffreddare il composto.
Stendete la frolla con il mattarello fino a uno spessore di 1\2 cm e
foderate uno stampo imburrato, riempite con il ripieno al caramello.
Disponeteci sopra delle strisce di frolla a formare la griglia classica delle crostate.
Infornate per 20 minuti a 170° C.
Quando la torta e’ cotta e fredda metterla per mezz'ora in frigo.
Dopo toglietela
dallo stampo e lucidate la superficie con gelatina neutra o come ho fatto io, spolverizzatela con zucchero a velo.
Questo è il risultato.
Ultimi consigli: non cedete alla tentazione di alzare il termostato del forno a 180° C per colorire la frolla. Il ripieno inizierebbe a sobbollire, sporcando la frolla.
Togliete la torta solo dopo averla fatta riposare in frigo almeno mezz'ora.
Un dolce perfetto per quelle giornate freddissime. Da rifare.
sabato 5 gennaio 2013
Pollo alle mandorle e bambù.
Oggi posto una ricetta di cui vado particolarmente fiera. Era da tempo che volevo prepararla, ma alleggerita rispetto a quella che ho mangiato in vari ristoranti cinesi.
Ristoranti che propongo piatti inventati per noi europei, poiché in Cina si mangia in modo diverso.
Ingredienti:
500 gr. di petto di pollo
1 scalogno
farina
4 cucchiai di olio d'oliva e.v.o.
3 cucchiai di salsa di soia dolce + 2 cucchiai di acqua
130 gr. di mandorle pelate
una confezione di bambù già tagliato
Tagliare le mandorle e fatele tostare in padella.
Pulire il petto di pollo privandolo del grasso e della membrana trasparente e tagliatelo a rombi di 4 centimetri.
Tritare lo scalogno e soffriggerlo in olio d'oliva.
Passare i pezzetti di pollo nella farina e setacciarli.
Metterli in padella e spadellare da veri chef! Fate salatare per qualche minuto, poi abbassare la fiamma e aggiungere il bambù.
Cuocere per 10 minuti poi aggiungere la salsa di soia e l'acqua e spadellare per omogeneizzare il sapore. Aggiungere le mandorle all'ultimo.
Portare in tavola caldo.
lunedì 31 dicembre 2012
Torta zebrata.
La torta zebrata l'ho vista qualche anno fa, per la prima volta, sul sito della mia amica Anna Rita de La Cucina di Marble.
E' una delle torte preferite di mio figlio. Con il tempo ho riadattato una ricetta di cui adoro il sapore, ma mantenedo la tecnica per avere la torta zebrata.
Ingredienti x una tortiera da 28 centimetri:
200 gr. burro morbido
60 gr. cacao amaro in polvere
350 gr. di farina
250 gr. zucchero
4 uova a temperatura ambiente
1 bustina di lievito chimico
1 bacca di vaniglia
1 bicchiere di Rhum
Procedimento:
Accendere il forno a 180° C.
Imburrare lo stampo e cospargerlo di farina.
Lavorare il burro con lo zucchero e la polpa della bacca di vaniglia, aggiungere le uova una alla volta per farle assorbire.
Aggiungere la farina, il lievito chimico e a composto formato inserire il bicchiere di rhum poco alla volta per stemperare l'impasto.
Dividete il composto in due parti uguali, quindi aggiungete in una ciotola il cacao setacciato.
I due composti devono avere uguale consistenza.
Iniziamo a versare un cucchiaio di composto alla vaniglia al centro della tortiera, poi sopra a questo, mettete (sempre al centro) un cucchiaio di composto al cacao e così via in modo alternato fino a terminare gli impasti.
Ora, mantenendo la base della tortiera aderente al piano di lavoro, scuotere gentilmente per livellare l'impasto.
Ora inforniamo per 50 minuti nella parte bassa del forno. Verificare la cottura con lo stecchino.
A cottura avvenuta, estraetela, lasciatela intiepidire e poi sformatela su di una gratella, facendola raffreddare completamente.
Spolverizzatela con zucchero a velo
domenica 30 dicembre 2012
Verza e salsiccia in padella.
I cavoli verza si posso cucinare in tanti modi diversi. E' un ortaggio invernale e lo si inizia a trovare da ottobre fresco e a buon prezzo, almeno fino a febbraio.
Al momento dell'acquisto è necessario fare attenzione a che sia sodo con foglie di un bel colore e senza macchie nè buchi.
Una volta acquistato, va sistemato in frigorifero, all'interno di una sacchetto di carta, senza essere lavato e consumato entro 5 giorni.
La verza contiene vitamina A, C e K. Molto ricca di sali minerali, contiene poche calorie ed aha un ottimo petere saziante.
Detto questo, oggi vi presento una ricette molto golosa, ovviamente per chi come me ama i broccoli, i cavoli e le verze.
Ingredienti per una padella da 28 cm.:
1 cipolla bianca o porro
600 gr. di salsiccia fresca all'aglio
1 verza già pulita di medie dimensioni
mezzo bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe a piacimento
Soffriggere la cipolla in olio e.v.o., poi unire la salsiccia privata del budello e sbriciolata.
Rosolarla e bagnare con il vino bianco che farete sfumare a fuoco vivo.
Lasciar cuocere per 10 minuti, mescolando ogni tanto.
Prendere la verza e dopo averla pulita, tagliarla a striscioline ed unirla alla salsiccia.
Rimescolare bene ed aggiungere sale e pepe.
Lasciare cuocere a fuoco medio con il coperchio per almeno 15 minuti.
Togliere il coperchio e lasciare cuocere ancora 5 minuti, rimescolando finchè l'acqua non si sarà asciugata.
Burrocacao tipo Labello.
Prima di trovare la ricetta per fare in casa un burrocacao che mi soddisfacesse, ho fatto diverse prove, cambiando ingredienti e quantitativi.
Questa volta invece questa preparazione mi piace moltissimo e perciò la condivido con voi.
Ingredienti per 2 burrocacao:
Cera d'api 2
Olio ricino 4
Burro di cacao 3
Se volete colorarlo aggiungete 1 gr. di mica
Mettere tutti gli ingredienti pesati in una piccola ciotola resistente al calore e scioglierli a bagnomaria o al microonde.
Poi aspirare il contenuto con 2 siringhe da 5 ml. Lasciare almeno 3 ml. di spazio tra il liquido e la punta della siringa. Fare solidificare il burrocacao appoggiando la siringa sul tampone e con la punte in alto.
Poi con un coltello con lama seghettata (tipo coltello da pane), tagliare la siringa nelle spazio vuoto di 3 ml. che avevamo lasciato tra la punta e il burrocacao.
Ora spingere il tampone e fare fuoriuscire delicatamente il burrocacao e inserirlo piano all'interno dello stick. Ora è pronto all'uso.
Questo burrocacao mi piace molto perché ne basta poco e mi sento subito le labbra protette e particolare ancora più simpatico è che dona alla bocca un effetto leggermente lucido.
Come potete nella foto qui sotto.
Vi lascio anche il Link su come fare i rossetti in casa, recuperando i residui di rossetti vari o con colori che non vi piacciono più. Cliccate QUI.
Video tutorial su Il mio angolo alchemico
sabato 29 dicembre 2012
Mozzarella in carrozza
La mozzarella in carrozza è un piatto di origini campane davvero irresistibile. Ghiotto pieno di gusto e potrei mangiarne fino a scoppiare.
Ricordo che a casa mia andava fortissimo negli anni '80.
Ho chiesto all'Oracolo di Google di spiegarmi l'origine di tale nome e questo è ciò che ho trovato:
nel 1800 per trasportare i viveri si usavano le carrozze. E' il caso anche del latte. Ma con il traballio della carrozza stessa, la temperatura di stoccaggio inadeguata, il latte si cagliava e arrivati a destinazione non era più latte ma formaggio fresco. Da qui mozzarella in carrozza.
Ingredienti:
Mozzarella di ottima qualità, di pasta asciutta e soda.
farina 0
uova intere sbattute a temperatura ambiente
una presa di sale fino
pan grattato
olio di arachidi per friggere
Disponete in sequenza tutte le ciotole in modo da avere già tutte le fasi pronte per l'uso.
Tagliate la mozzarella a fette spesse 1 centimetro.
Passatela nella farina.
Passatela nelle uova sbattute addizionate di una presina di sale fino.
Passatela nel pangrattato.
A questo punto se volete la doppia impanatura, ripassare nell'uovo e di nuovo nel pan grattato.
Eccola in tutta la sua maestosità, pronta per essere fritta.
Ed eccole in tutta la loro bontà.
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