domenica 13 ottobre 2013

Mazzancolle in padella.



Io cucino il pesce un paio di volte all'anno. E dopo l'incidente di Fukushima, ho pensato di smettere definitivamente. Infatti la maggior parte del pesce che mi piace proviene dall' Oceano Pacifico.
Ieri però, su richiesta di mio marito, ho cucinato le mazzancolle, nel modo più semplice che io conosca.

Prima di essere cucinato, a questo tipo di pesce, deve essere tolto il filamento nero che lo attraversa. Purtroppo, mi è capitato in vari ristoranti, che mi venissero servite senza la dovuta pulizia. Così, ho smesso di andare nei ristoranti e lo cucino a casa mia. Molto meglio arrangiarsi.

Questo è il metodo che uso per togliere "l'intestino" .
Si parte guardando la coda della mazzancolla e si contano 3 anelli, come indicano i numeri neri dentro al cerchio rosso.

Si pianta il bastone per spiedini, in corrispondenza di questo anello, come indicato dal numero bianco dentro allo sfondo rosso, poi si tira verso l'alto, come mostra le freccia.


Questo è l'intestino che va estratto.


Le mazzancolle, poi vanno lavate molto bene sotto all'acqua fredda corrente.


Ora prepariamo la base in cui cuocere 500 gr. di mazzancolle.
Mettere in padella 60 gr. di burro, uno spicchio di agliotagliato a rondelle, un po' di buccia di limone grattugiata.


Ora è il momento di mettere in padella il pesce.



Tenete la fiamma viva e mescolate in continuazione, intanto le mazzancolle cambieranno colore.


Aggiungere 30 gr. di vino bianco secco per sfumare.
Poi quando il sugo sarà evaporato ed inizieranno a comparire delle bollicine come queste, significa che il sugo si sta glassando. Fate attenzione a non bruciarlo, altrimenti il pesce diventerà amaro.


 Appena vedrete che le mazzancolle si stanno arrostendo, spegnere la fiamma e servire subito.