mercoledì 8 agosto 2012

Gel corpo con Tepezcohuite (Mimosa tenuiflora).


Con le alte temperature di questi giorni, abbandonata la cucina, mi sto dedicando al mio secondo hobby. DIY Cream: le creme fatte in casa.
Trovo che sia meraviglioso, assemblare con criterio e precisi dosaggi, tutti gli elementi, seguendo le logiche della Fase A, Fase B e Fase C.  Ultimata la crema, misurarne il Ph, consultare la cartina tornasole ed eventualmente tamponarla, per darle il giusto grado.
Anche se le ricette sono costituite da esperte cosmetologhe, il solo fatto di realizzare passo passo, questa meravigliosa alchimia, mi infonde per qualche minuto, un senso di onnipotenza.
In generale, l'autoproduzione, mi infonde un senso di onnipotenza.

Diversi mesi addietro, andai sul sito di Aromazone. Lì vidi la polvere di Tepezcohuite. Mi sembrò, per via dell'aspetto brutto e per l'elenco dei prodigi che promettevano sul sito, una gran baggianata.
Il mese scorso ho visto il film "Come l'acqua per il cioccolato". Ad un certo punto, sento nominare le Tepezcohuite, che usata per guarire delle ustioni, ha avuto effetti sorprendenti. La memoria è corsa subito a quello che vidi su Aromazone. Poiché il Nano da Giardino, ha una brutta cicatrice in una gamba, ho voluto provare.
Ho iniziato a documentarmi e a consultare forum, per capire gli effetti e la sua lavorazione.  Con le idee chiare su cosa volevo ottenere, l'ho comprata ed ho confezionato un gel, che mi piace molto e si assorbe facilmente. Per gli effetti sorprendenti, ci vorranno settimane, ma io ho pazienza e non me ne preoccupo.

Ora vi racconto come ho fatto. Per prima cosa si deve fare un Idroglicerinato di Tepezcohuite:

IDROGLICERINATO DI TEPEZCOHUITE PER 100 ml DI ACQUA:

Disinfettare il contenitore con l'alcool Buongusto, quello alimentare a 90° C, per intenderci.

10 ml di glicerina
90 ml di acqua demineralizzata
10 gr. di polvere di tepezcohuite

Si mettono acqua e glicerina in un barattolo con coperchio, si mescolano bene. Dopo si aggiunge la polvere e si mescola il tutto. Lasciare macerare per 24 ore, agitando di tanto in tanto. Si filtra tutto con un colino a maglia fitta, ancora meglio se lo si fodera con un filtro o della stoffa. Il liquido ricavato è l'estratto idroglicerinato. Si conserva in frigo per 4 giorni o per più tempo con 16 gocce di conservante.
Ora che l'ingrediente magico è pronto. Realizziamo il gel.

GEL A FREDDO CON TEPEZCOHUITE:

Disinfettare tutti gli strumenti e i contenitori con alcool Buongusto a 90° C.

FASE A
Acqua di lavanda, hamamelis e rose a 100 ***nota in calce
Glicerina 3
xantana 0,5
Amido di mais (Maizena) 1,6
Idrogliceritato di Tepezcohuite 20 grammi

FASE B
coco silicone 2
oleolito calendula 2
oleolito limone 2
olio di borragine 2
vitamina E (Tocoferolo) 0.5
O.E. Lavanda 10 gocce

FASE C
sodio jaluronato all'1% 5,5
gel d'aloe 8
nanosomi 2 gocce
bisabololo 2 gocce
cosgard 16 gocce
acido lattico 1 goccia per tamponare per avere Ph 5.5

Ho preparato le tre fasi separatamente e poi le ho unite e così si è formato il gel a freddo. Eventualmente, lo potete aromatizzare a piacere.
Ha una bella consistenza, non viscida, grazie al coco silicone. Questo è un gel quasi "curativo" per le lesioni della pelle, per cicatrizzare e lenire.
Il colore l'ho lasciato al naturale.


Spalmandolo, lo trovo piacevole, di grande assorbenza. Lascia la pelle piacevolmente idratata, grazie alla presenza di sodio ialuronato e gel di aloe.


Sono molto soddisfatta e con il tempo lo arricchirò di ingredienti, rendendolo più performante.
 
*** Partendo da questo presupposto, possiamo calcolare le dosi degli ingredienti.
Se 100 è il peso totale della crema, noi dobbiamo immaginare che questi 100 gr inizialmente siano di sola acqua dalla quale sottraiamo, gli emulsionanti, gli attivi, e così via.
In definitiva, noi dobbiamo sottrarre ai 100 gr di acqua iniziali il peso degli ingredienti che vogliamo aggiungerci.

Se volete conoscere la Mimosa tenuiflora detta anche Tepezcohuite vi lascio un paio di link, tanto per iniziare: Link 1Link 2.