Incredibile, fa così freddo che le temperature sono quelle di Marzo non di Maggio.
Leggo di gente che ha riacceso il camino e chi non puo' più scaldare casa per via del riscaldamento centralizzato, accende il forno con lo sportello aperto.
Oggi
a pranzo ho cucinato i maccheroncini in brodo. Avevo così freddo che ne
ho cucinato per un reggimento. Tanto brodo caldo direttamente proporzionale al freddo che sentivo.
A fine pasto ovviamente ne è rimasto mezzo
tegame (che è la dose normale da cucinare). Allora mi è ritornata alla
mente mia bisnonna che mi raccontava che ai suoi tempi in cui non si
gettava via nulla, la pastina rimasta la si scolava dal brodo e la si
mescolava a uova, farina, pan grattato, zucchero e abbondante scorza di limone e si friggeva a
cucchiaiate per farne delle frittelle dolci.
Beh, io oggi l'ho fatto
e mio figlio mi ha detto: "Ma come hai fatto a fare delle frittelle
così buone con la minestrina in brodo? Mamma, ma tu sei magica!"
A
me è venuto da dargli un forte abbraccio e ho pensato che questi "figli di
internet" dovranno imparare a vivere come si faceva 70 anni fa.
Ingredienti per 500 gr. di pasta in brodo avanzata:
3 uova, 60 gr. di pan grattato, 100 gr. di zucchero semolato, la buccia grattugiata di un limone, 60 gr. di farina, latte per stemperare a formare una cremina densa e appiccicosa.
Scolare via il brodo dalla pastina, pesarla per regolarsi con gli ingredienti e versarli dentro alla ciotola. Mescolare e amalgamare bene, poi friggere a cucchiaiate in olio di arachidi. Tamponare le frittelle dall'olio e spolverizzarle con abbondante zucchero mentre sono ancora calde.
Poi mi saprete dire quanto sono buone! Ringrazio da qua mia bisnonna che è un angioletto.