martedì 19 febbraio 2013

Yogurt fatto in casa



Sono reduce da 3 cicli di antibiotico.
Ho avuto durante i primi giorni di dicembre un mal di gola terrificante, con aggiunta di tosse secca cavernosa e conseguente forte dolore allo sterno, per non parlare dei polmoni. Facevo perfino fatica a stare sdraiata per riposare. Mai una lineetta di febbre, quindi sempre al lavoro. Malconcia, ma sempre sul pezzo.

Finalmente ora sono guarita ed il medico si è tanto raccomandato che, dopo 10 giorni dal termine dell'assunzione dell'antibiotico, (prima i residui del medicinale avrebbero sterminato i fermenti), avrei dovuto mangiare grandi quantità di yogurt.
Perfetto, ma quale? Quelli bianchi, semplici in commercio, non mi soddisfano del tutto.

Ho iniziato a fare un po' di ricerca nel web ed ho letto da tante parti che fare lo yogurt è una magia, composta da tanti piccoli passaggi, che si devono svolgere nell'igiene assoluta. Fatta di vasetti sterilizzati, così pure per i tappi. Di latte bollito per un certo tempo e seguito nella temperatura. I fermenti vanno inoculati in un preciso istante, non prima e non dopo.
Uffa...avevo bisogno di yogurt buono e in fretta. Così, contravvenendo a tutte le regole, mi sono  limitata a sterilizzare i vasetti nel microonde e per il resto ho fatto di testa mia.

Ingredienti:

1 litro di latte intero, fresco, alta qualità e biologico
1 vasetto di yogurt bianco, alta qualità e biologico
1 pentola di acciaio con relativo coperchio
1 panno di lana o pile
1 dito indice pulito (il mio termometro digitale!)

Togliere il vasetto di yogurt dal frigo.
Scaldare il latte, fino a quando inizia a sobbollire.
Spenta la fiamma, ho atteso l'abbassarsi della temperatura.
Quando sono stata in grado di immergere nel latte, il dito indice per almeno 8 secondi, ho pensato che sarebbe stata la temperatura ideale per inoculare i fermenti, contenuti nel vasetto di yogurt.
Ho poi stemperato il contenuto del vasetto in modo accurato.
Con un piccolo mestolo, ho riempito i vasetti si vetro. Li ho chiusi e sistemati in gruppo sopra ad un panno di lana, che li ha avvolti e tenuti al caldino.
Riposo assoluto per una notte fuori dal frigo e al mattino successivo ho trovato questa meraviglia.



Compatto alla prima cucchiaiata, proprio come piace a me.
Il sapore leggermente dolce, per nulla acidulo. Gusto "pannoso".


Ho aggiunto un cucchiaino di miele di arancio biologico e qualche noce spezzata.


Ho fatto una colazione da Regina, con una vera prelibatezza.
Ora posso prendermi cura di me con uno yogurt delizioso, che anche il Nano da Giardino apprezza moltissimo.
D'ora in poi userò solo questo yogurt per la mia crema Budwig (vedi la ricetta).


Aggiornamento del 20/2/2013:

Ieri sera ho rifatto lo yogurt, ma con latte a lunga conservazione, visto che in negozio quello fresco era finito. Questa mattina lo yogurt si presentava liquido.
Ho preso i vasetti e li ho riposti nel ripiano basso del frigorifero e li ho lasciati per 12 ore a maturare.
Al rientro a casa, dopo la giornata di lavoro, ho aperto un vasetto e lo yogurt lo trovato addensato, rispetto a come era alla mattina.
Il sapore sempre molto gradevole, ma non compatto come quello nelle foto.