domenica 5 dicembre 2010

I grissini stirati.



(Ricetta riportante il watermark del vecchio blog)
Ho letto da qualche parte che farsi in casa il pane, è un atto rivoluzionario. Significa potersi riappropriare delle basi della nostra vita. E' cultura: ogni popolo ha una sua tradizione; è un vero fast food, con un panino mangi senza spendere tanto e te lo puoi portare ovunque.

Oggi mi sono decisa ad impastare una ricetta che tenevo da parte dal lontano 2004.

Ingredienti:

600 gr. Farina 0
25 gr. Lievito di birra
50 gr. Di olio evo + 30 gr. Strutto (oppure 70 gr. Di olio evo)
300 gr. Di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero e 1 di sale fino.

Sciogliere nell'acqua tiepida il cubetto di lievito ed aggiungere lo zucchero.
Impastare tutti gli ingredienti. L'impasto sarà soffice e liscio e non appiccicherà le mani.
Dargli una forma a cilindro di 10x30 e passarlo nella semola.


Per comodità l'ho fatto lievitare su di una tovaglia con sopra un contenitore rettangolare.
Lasciarlo lievitare fino a farlo triplicare.

Putroppo il Nano da Giardino è ammalato e per fargli prendere l'antibiotico ci è voluta una contrattazione di 45 minuti.
Nel frattempo l'impasto è lievitato anche troppo, fino a fuoriuscire dal contenitore. Voi non fatelo.
Eccolo stremato....


Dare la forma ai grissini.



 



Cuocere in forno caldo a 200 °C per 15-20 minuti.


 

Questo impasto merita come voto un 8.
E' poco salato, quindi adatto ad accompagnare salumi e formaggi. Facile da preparare e di grande soddisfazione.
Si può arricchire con aghi di rosmarino puliti e tritati. Olive, pomodori secchi, sesamo. A vostro gusto.