domenica 19 luglio 2015

Salsina per piadine, tigelle e pasta fredda.




Questa è una salsa, che ho provato e mi è piaciuta davvero tanto.
Gli ingredienti sono pochi, perciò è d'obbligo puntare sulla qualità.
Si abbina molto bene al pane in tutte le sue forme, come base per una pasta fredda o insalata di riso. Ad un vitello tonnato diverso.

Ingredienti:
3 filetti di tonno
7 cucchiai di verdurine sott'olio
un paio di cucchiai d'olio di oliva
pepe nero macinato al momento

Inserire i filetti di tonno nel mixer


Aggiungere le verdurine sott'olio


Macinare un pò di pepe nero e aggiungere i cucchiai di olio e.v.o.
Frullare, lasciando visibili i colori delle verdure. Non deve diventare un patè.



martedì 14 luglio 2015

Piadine.



Oggi pubblico una ricetta di cucina italiana, famosa nel mondo. Ne esistono numerose varianti e tipicità. Virando anche su un impasto sfogliato, che però nella cultura gastronomica di casa mia, non esiste. La piadina per me deve essere quella classica: morbida, alta mezzo centimetro.

Ingredienti:

1 kg. di farina 0
3 buste di lievito per torte salate tipo Santa Lucia
1  bicchiere scarso di olio di oliva
15 gr. di sale fino
250 gr. di latte
25 gr. di zucchero

Fare intiepidire il latte e sciogliervi il sale e lo zucchero. Aggiungere l'olio ed emulsionare con la forchetta.
Mettere la farina in una ciotola, inserire le bustine di lievito e mescolare.
Aggiungere i liquidi alle polveri e impastare fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.
Lasciare riposare 1 ora, coperto da un telo umido.

Prelevare un po' di pasta, dargli la forma di pallina e stendere con il mattarello, per uno spessore di pochi millimetri.
Cuocere qualche minuto per parte in una padella antiaderente ben calda.


Dopo che si sono raffreddate, si possono anche congelare.
Per la farcitura, può essere sia dolce che salata. scatenate la fantasia. Qui in Emilia-Romagna gli affettati sono quelli che hanno più successo in assoluto.



Qualche idea? ...stracchino e prosciutto crudo
...pomodori mozzarella e prosciutto cotto
...stracchino mortadella e insalata
...melanzane fontina e prosciutto cotto
...Philadelphia, prosciutto crudo e salsa rosa
...Brie, prosciutto crudo e maionese
...Philadelphia, prosciutto cotto e pomodori.

sabato 10 gennaio 2015

Castagnaccio napoletano.




Nella mia regione l'Emilia Romagna decenni fa era frequente l'uso della farina di castagne. Oggi trovare sulle tavole preparazioni che la contengano è una vera rarità.
Poiché a me piace, volevo fare un dolce che potesse piacere a più persone possibili nella mia famiglia.
E sul numero di Ottobre 2014 della rivista Sale & Pepe c'era la ricetta del castagnaccio napoletano, che a fine lettura mi aveva completamente conquistata.

Ingredienti:
400gr. farina di castagne
100 gr. cioccolato fondente
1 litro di latte
6 tuorli
80 gr. di granella di mandorle
50 gr. di cedro candito a dadini (o anche arancio candito che ci sta benissimo)
80 gr. zucchero
60 gr. burro
un pacchetto di lamelle di mandorle
una presa di sale

Tritare il cioccolato e unirlo in un pentolino con il burro, far fondere a bagnomaria.
Setacciare la farina di castagne facendola cadere in una casseruola e versare a filo il latte mescolando con una frusta.
Unire il sale, lo zucchero e il cioccolato fuso, cuocere a fiamma bassa mescolando in continuazione per 5-6 minuti, fino a che il composto si addensa.
Lasciar raffreddare e unire i tuorli, la granella di mandorle e il cedro candito.
Versare il composto in una teglia imburrata a cerniera da 22 cm o una quadrata da 22x28 cm e
decorare con le lunette di mandorle.
Cuocere il castagnaccio a 160°C per circa 50 minuti.
Servire freddo.

Questo dolce ha una texture compatta e vellutata al palato. La granella di mandorle si ammorbidisce in cottura e l'eventuale amaro della farina di castagne, si attenua grazie al cioccolato ed al cedro.

Se avete ospiti, questo dolce tagliato a piccoli dadini da 3 x 3 cm e sistemati nei pirottini, vi farà fare una gran bella figura.

domenica 30 novembre 2014

Pollo Montebianco


Era da tempo che volevo fare questa ottima ricetta.
Davvero semplice e gustosa, una volta assemblata, si cuoce in forno a 200 ° C fino a doratura.

Imburrare una pirofila, sistemare i petti di pollo che andranno aggiustati di sale e pepe.
Coprirli con del prosciutto crudo, poi con uno strato di spinaci lessati e strizzati.
Il tutto va coperto completamente con besciamella aromatizzata con la noce moscata.
Per guarnizione mettere del parmigiano grattugiato e del pane grattugiato.
Cuocere a 200° fino a doratura.


sabato 15 novembre 2014

Torta zucca e cioccolato fondente.



Quest'anno le zucche sono dolci e asciutte. Praticamente perfette. Le ho cucinate in tutte i modi e con il cioccolato direi che è una variante molto piacevole.

Per il guscio ho impastato la pasta frolla (qui la ricetta), l'ho stesa molto sottile e modellata all'interno di uno stampo e poi cotta a 180°C, con i fagioli secchi, per non farla gonfiare.

Una volta raffreddata, ho tolto i fagioli e vi ho messo questo ripieno a temperatura ambiente:

500 gr. di polpa di zucca cotta e passata
230 grammi di zucchero
  50 grammi di burro
   5 cucchiai di rhum
200 grammi di cioccolato amaro al 70%, spezzato grossolanamente.

Caramellare lo zucchero in una padella antiaderente.
Raggiunto bel colore dorato, unire la zucca e mescolare bene.
Inserire il burro e mescolare.
Mettere il cioccolato ed il rhum ed ho mescolato fino al loro completo assorbimento.

Una volta raffreddato il ripieno, l'ho versato e livellato nel guscio di frolla e rimesso in forno a 180°C per  10 minuti.

L'ho mangiata sia tiepida che fredda di frigo. E' sempre una meraviglia.

domenica 26 ottobre 2014

Purple Deviled eggs


Queste simpatiche uova sono note in America come Deviled Eggs.
Sono uova bollite, svuotate del tuorlo e farcite con il tuorlo stesso sbriciolato ed insaporito con vari aromi. Non c'è una ricetta precisa per il ripieno, poiché basta la vostra fantasia.

Bollire le uova per 8 minuti e farle raffreddare.
Sbucciare le uova e immergerle in una pentola in cui avrete messo acqua a sufficienza per coprire le uova e tagliato a cubetti una rapa precotta. Riponete in frigorifero la pentola con il contenuto, per 3 ore, per avere una colorazione come la mia, più lascerete immerse le uova, più assorbiranno il colore viola e un leggero sentore di rapa.

Prendere le uova dopo il trattamento per la colorazione.
Tagliatele a metà e con delicatezza togliete tutti i tuorli e metteteli in una terrina.
Io ho aggiunto a mio gusto, quindi in modo veloce senza pesare:
un filetto di tonno e l'ho pestato bene con la forchetta
i tuorli anch'essi ben pestati
sale
pepe nero
un cucchiaino di scalogno tritato in modo molto fine.
Ho amalgamato il tutto e in assenza della saccapoche, me ne sono fatta una con un sacchetto per alimenti.

Per il ripieno davvero serve solo la vostra fantasia. Potete utilizzare erbette aromatiche, capperi, concentrato di pomodoro, paprika, ricotta, ecc...

I futuro proverò a colorare le uova anche con altri colori. Leggendo su vari siti ho scoperto che si possono utilizzare le acque di cottura del cavolo viola per il blu, spinaci freschi per il verde, curcuma per il giallo.

domenica 5 ottobre 2014

CRESCENTE ROSMARINO BRESAOLA RICOTTA




A Bologna la crescente la chiamiamo "carsent". Trae origine dalla pasta che cresceva degli impasti fatti dal fornaio nella sua lavorazione quotidiana. Praticamente si tratta dell’elaborazione dell’eccedenza produttiva dell’impasto.

Mi sono divertita a crearne un tipo fantasioso, con ingredienti lontani dalla ricetta originale.
Il risultato finale è stato così buono che lo voglio condividere.

INGREDIENTI:
500 gr. farina 0,
200 gr. ricotta,
100 gr. bresaola tagliata finemente,
due rami di rosmarino di 30 cm da cui prendere gli aghi e tritarli,
25 gr. lievito birra,
250 gr. acqua,
10 gr. sale fino,
50 gr. olio oliva.

Mescolare tutti gli ingredienti, formare una palla e lasciare lievitare x 40 minuti. Stendere su una placca coperta da carta forno, far lievitare fino al raddoppio. Cuocere a forno caldo a 200 gradi fino a doratura.