Visualizzazione post con etichetta Piatti veloci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Piatti veloci. Mostra tutti i post

domenica 27 febbraio 2011

Zelo in cucina e nuove creazioni.

Avete presente quando si inizia a fare un lavoro necessario, ma con poco sprint? Poi mano a mano che lo si sviluppa arriva sempre più entusiasmo e si finisce col dare una gran sgobbata?
A me è successo questa mattina.
Ho voluto pulire il frigorifero con l'aceto, svuotandolo completamente e lavando tutti i ripiani in vetro e contenitori vari.

Quando ho osservato meglio ciò che era contenuto in esso, mi sono domandata cosa fare di quei sacchetti contenenti scarse quantità di ortaggi. Tipo due zucchine, tre micro cipolle, un porro ormai stremato dalla permanenza nella plastica, un po' di zucca e tre peperoni. Un barattolo di agar-agar in polvere. Altro sacco con verdure varie ecc..

Minestrone? No, oggi no. Ho preferito essere più creativa ed ottenere più preparazioni con pochi ingredienti.
Con le zucchine, la zucca ed il porro, ho voluto farli al forno. Tagliati e insaporiti in una ciotola con olio evo e salamoia bolognese. Cotti in forno, squisiti.




Cosa è la salamoia bolognese? E' sale aromatizzato. Da noi è comunissimo, ma appena si esce dal territorio comunale, non lo conosce più nessuno.
Come si fa? Ogni famiglia ha la propria ricetta, che rispecchia gusti del clan. Io la faccio così.

Ingredienti (aromi pesati puliti e asciutti)
200 gr di sale grosso integrale (di Cervia)
15 gr di aglio
10 gr di rosmarino
5 gr di salvia
pepe nero a piacimento.

Tritare finemente l'aglio, il rosmarino, la salvia. Aggiungere il pepe nero e mescolare il tutto al sale. Stendere il composto su di un piano e con una bottiglia schiacciare avanti ed indietro, come se doveste stendere la sfoglia, per alcuni minuti in modo che il sale si aromatizzi.
Mettere il composto così preparato in un vasetto di vetro e chiudete. E' pronto per essere consumato al bisogno. Se avete un piccolo posto in frigo potete tenerlo pure li. Ma essendo il sale un conservante può stare tre, quattro mesi tranquillamente anche a temperatura ambiente.
C'è chi aggiunge anche la buccia grattata di un limone. Vedete voi, se piace.

Questa ricetta basic è in grado di dare quel tocco in più. È usatissima per le carni arrosto, in umido, come pure alla griglia. Si può utilizzare per il pesce, come per le verdure al forno.

Con due peperoni rossi, due gialli e due piccole cipolle bianche, cotti fino a riduzione, ho improvvisato una salsina gustosissima per insaporire le patate lessate.

Ma la mia creatività ha avuto il suo picco massimo nella preparazione di un gelato “a occhio”, usando l'agar agar. Questo ingrediente altro non è che un addensante vegetale che io uso al posto della colla di pesce, che deriva dal maiale. Lo si trova comunemente nelle erboristerie.

Come ho fatto il gelato al caffè a occhio con agar agar?

Più o meno le dosi sono queste :-)
300 gr. Latte intero
200 gr. Panna fresca
150 gr. Zucchero a velo
13 gr. Di caffè solubile ( troppo per i miei gusti)
3 gr. agar agar in polvere.

Ho messo tutti gli ingredienti in una pentola di acciaio (latte, panna, zucchero, agar agar, caffè) e li ho amalgamati con la frusta da pasticcere. Messo il tutto sul fuoco e sempre mescolando, l'ho fatto bollire per 6-7 minuti.

Ho trasferito la preparazione in una ciotola di vetro e l'ho messo sul davanzale a raffreddare.
Passata un'ora, ho cercato di renderlo cremoso con la frusta da pasticcere, mnon riuscivo a rompere i grumi, così ho usato il minipimer. Ottimo risultato.
Messo in freezer e dimenticato là, oggi pomeriggio, me ne sono ricordata. Pensavo di trovare un blocco cristallizzato, invece chi piacevole stupore, il “gelato” era cremoso e senza cristalli di ghiaccio.
Un po' troppo carico di caffè, ma molto piacevole e vellutato. Secondo me è un'alternativa casalinga al gelato industriale. Soprattutto una leccornia per chi come me ripudia la colla di pesce o per gli allergici alle uova.

E che dire di un sacchetto di rucola che stavo per buttare?
130 gr. Di rucola
60 gr.parmigiano
60 gr. Di olio
60 gr. Di noci dell'amazzonia (io avevo quelle, ma i pinoli erano la sua morte)
sale iodato fine q.b.

Mettete tutto nel frullatore ed avrete un eccellente pesto alla rucola


Io ne ho messo due abbondanti cucchiaiate nel sugo di pomodorini freschi, tagliati a cubetti ed appassiti in padella con un pizzico di basilico.

La nascita di bel piatto tricolore, dal sapore fresco ed armonioso. That's italian food.