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sabato 20 agosto 2011

Ultimi acquisti.

Adoro acquistare on-line. Per il momento non ho mai preso delle fregature.
L'ultimo arrivo è un bel pacco di libri acquistato su Amazon.it, che garantisce sconti del 40% sul prezzo di copertina, ma fino al 31/8.

Potevo lasciarmi sfuggire un'occasione simile??? Certo che no.

Nella foto ho messo solo i titoli relativi al cibo, ma il pacco ne conteneva altri.



Appena ne sarò in grado ( il caldo obnubila la mia mente) farò una breve recensione su ogni libro.

Vi saluto e torno sul divano con il ventilatore puntato contro di me. ^_^

lunedì 4 gennaio 2010

Sopravvivenza domestica.


Prima delle vacanze di natale, mi sono organizzata molto bene.
Ho fatto un planning delle giornate, dal 24 dicembre fino al 3 gennaio, tenendo conto delle colazioni, dei pranzi, delle merende  e delle cene.
In questo modo ho acquistato quello che bastava per una gestione completa della famiglia, senza comprare cibi inutili, ottimizzando lo spazio del frigorifero.
Cerco di comprare sempre cibi freschi. Questo comporta un dispendio maggiore di energia in cucina, ma trattandosi della nostra salute in gioco, allora lo faccio molto volentieri.

Ero così assorbita da tutte queste attività: la cucina, l’organizzare i giochi da fare. Solo chi ha figli piccoli, può capire come si possa trasformare in un incubo, una giornata in cui i figli fanno continue richieste o capricci, solo perché si annoiano!

Oggi pomeriggio, l’amara sorpresa. Ma come ho fatto a non terne conto….
Sono andata a fare la spesa e mi sono scontrata con i RINCARI DI INIZIO ANNO.
Passino 20 centesimi, ma 1 EURO di rincaro al chilo, su frutta e verdura, tanto per gradire, proprio non lo accetto!!!

Però questa era rabbia sana. Quella rabbia che se ben gestita, può dare delle ottime soluzioni.
In prima battuta mi è venuto da pensare “Ma, no! Non possono fare questi aumenti. Con tutta la gente che ha perso il lavoro, come si permettono? Delle aziende che hanno chiuso nel 2009, parecchie non riapriranno mai più. E la gente come fà?”
In seconda battuta mi sono data delle ferree le regole a partire dalla prossima spesa:

-         ridurre al minimo il consumo di carne e latte. Essendo gli animali l’ultimo anello della catena   alimentare, mi sembra inutile fare il pieno di pesticidi, fitofarmaci, ormoni ed antibiotici;
-         comprare biologico o dal contadino qui vicino, che lavora con giudizio;
-         fare la spesa più di frequente, in modo da non buttare cibo;
-         acquistare, se utili e sani, i prodotti in scadenza perché hanno sconti dal 30% al 40%;
-         continuare a non acquistare cibi pronti.

Ho anche estratto le armi dal mio baule: sono ricettari di ottantanni fa, quando non esistevano i  personaggi modermi come "la rana di Giovanni" che fa la sfoglia fresca, o "Capitan Harlock" che in pensione fa i bastoncini di pesce, o ancora "quattro salti in scodella".
Sono ricettari, che per come sono strutturati, preannunciano la seconda guerra mondiale alle porte. Però riportano ricette economiche e sane.
Credo che a quel tempo quasi nessuno soffrisse di intolleranze alimentari, orticarie o dermatiti da sovra alimentazione chimica.


Ricettario Carli degli anni 30/40. E’ un manuale di igiene alimentare per la preparazione di vivande sane e gustose. All’interno c’è anche una parte dedicata al lavaggio delle macchie, alla stiratura e consigli per la piccola economia domestica.




Ancora ricette di Petronilla del 1941.





Perline di Petronilla : sciroppi, coppe gelato e tazzine bollenti. Budini e piatti dolci. Entrambi del
1947.



Questo moderno libro di 500 ricette di legumi, che insieme a cereali e sementi in genere, sono i frutti ortaggio più ricchi di proteine vegetali, oltre che economici e versatili. Costituiscono un piatto completo e sano.



La mia “guru”.
Senza nulla togliere agli altri nonni, la mia cara bis nonna Maria Teresa Mingozzi, classe 1905, era speciale. Morta nel 2008, lucida fino alla fine, all’età di 103 anni.
Portava infilate in una spilla da balia, attaccata al reggiseno delle piccole medagliette della Madonna e del Papa Giovanni Paolo II. Ricordo che quando la abbracciavo, profumava di talco.
Con lei la vita era stata spietata, a dispetto della quale lei era sempre riuscita a rimanere calma.
Ha vissuto 2 conflitti mondiali, ha sposato contro il volere di tutti, suo cugino. Ha avuto 9 figli ed un marito, che come quasi tutti i mariti dell’epoca, se beveva troppo, diventava violento.

Spesso nei nostri colloqui, che erano molto confidenziali, le chiedevo come avesse fatto a sopravvivere in mezzo a tanto male. Lei con la sua solita pacatezza, mi rispondeva che con calma e la lucidità ha allevato i suoi figli, mentre c’era il pane da fare al mattino presto, mentre c’era il bucato per 11 persone da fare e poi cucinare ecc…
Non c’erano soldi per il parrucchiere, allora lei e le sue sorelle, arroventavano delle forcine sulla candela e si arricciavano i capelli. Non c’erano soldi per vestiti nuovi, così da due abiti vecchi, ne si ricavava uno nuovo. Lavoravano nei campi come delle bestie e gran parte del guadagno andava al padrone.
Il cibo era scarsissimo.
All’udire quei racconti di vita vera, mi incantavo a vedere la luce dei suoi occhi. Ad ascoltare quella voce, che aveva consolato così tanti figli e che aveva pregato la Madonna così tante volte.
Spesso le dicevo vilmente, che nella sua situazione sarebbe stato legittimo pensare di farla finita. No, per lei non era così.
Si doveva affrontare con dignità giorno per giorno. La famiglia prima di tutto.

Nonnina cara, tu che non sapevi neppure cosa fosse un computer, oggi, io laica donna del terzo millennio, parlo di te nel mio blog.
I tuoi consigli e racconti si rivelano quanto mai preziosi.
Nonnina cara, mi manchi.